Afa d'agosto, metropolitana infuocata,
carrozza semivuota, mi siedo, son cotto,
sono incazzato, scoglionato,
sento la negativita' pervadere tutto il mio essere,
niente mi farebbe riconciliare con il mondo;
di fronte una vecchina mi guarda e
mi regala un sorriso con la sua bocca senza denti;
faccio finta di non guardare
ma una forza interiore spinge
inesorabilmente il mio sguardo verso di lei;
non ci credo ricambio il sorriso
con i miei denti bianchi e curati;
come d'incanto l'aria condizionata
entra in funzione, mi sento piu' rilassato e
penso che fra un po' ritrovero'
lo stesso sorriso sulle labbra di mia madre
che ha piu' o meno la stessa eta' della vecchina.
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