Mia madre era nata al mare e
percio' sapea sognare;
s'innamoro' di Michele
che non sapea cosa eran le vele;
in collina fu portata e
la sua vita fu segnata;
i suoi sogni lontan dal mare
sembravan vacillare;
la collina con la sua aria fina
la fece diventar mammina;
alla luce venne Bicetta
bellissima pargoletta,
nacque poi Linduccia bella che Gesu'
preferi' fosse una stella;
suo papa' ignaro e stanco
dalla guerra ritornato
non trovo' piu' il suo bene amato;
quando i lutti furon passati e
la guerra fu finita venne
al mondo un biondino ricciolino
con il nome di Peppino;
la mia mamma quando potea
con Bicetta e con Peppino
scappava via da Minervino,
se ne andava presto
al mare per poter ancora sognare.
Che forse la nostalgia del mare sia geneticamente trasmissibile??
RispondiEliminaSe cosi' fosse...ho preso dalla nona Nica...