mercoledì 25 novembre 2009

L'emigrante

Un pianto dell'anima senza lacrime,
una valigia in mano,
la fretta di andar via
per vincere la nostalgia,
lasciarsi dietro tutto il passato
con tanti ricordi,gli affetti
più cari,il paese natale
per nuove terre abitare.
Incerto è il futuro,
la speranza prevale,
l'essenziale si trovi da lavorare;
Passano gli anni,
il lavoro è archiviato e
i capelli son bianchi,
son rimasto lontano
dal luogo natio ma
porto nel cuore la mia
giovinezza, le sere d'estate e
tanto amore.

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