Vorrei avere la fotografia delle mani
di mia madre per venerarla come reliquia.
Mani ormai scheletrite dal tempo
che non possono più accarezzare.
A volte, nel buio delle notti insonni,
quando i pensieri si rincorrono e
la nostalgia mi porta lontano,
le sento lievi sulle guance, pronte
ad asciugare lacrime.
Come quando ero bambino,
mi basta sentire il loro tepore
per scacciare ansie e paure.
Molto tenera, bravo!
RispondiEliminaLuisa