Nell'immenso deserto dell'anima
cerco con ansia serenità,
esausto continuo il mio peregrinare.
Granello di sabbia, fra miliardi di granelli,
travolto dall'impetuoso vortice della vita.
M'illudono i miraggi,
m'impaurisce il cielo gremito d'avvoltoi,
guardo con tremore carcasse fradice di scheletri.
Non mi resta che pregare
invoco un'oasi di terrena pace
prima dell'eterna dimora.
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