Da giorni il cielo è plumbeo
umidità che penetra l'anima e le ossa
l'umore scende nella fossa.
Verso sera smette di piovere,
mi affaccio un attimo sul balcone
guardo l'immenso grigiore,
il verde prato e gli alberi in fiore
anelano un pò di calore.
Deluso sto per rientrare
sento un insistente cinguettare.
Uno stupendo concerto di uccelletti
parlano fra loro,
chi è scontento per il cattivo tempo,
chi è più paziente, chi è innamorato,
chi è affamato, chi è malato.
Faccio paragone,
mi sento più vicino allo scontento,
ma non disdegno il lamento degli altri uccellini
nella natura ,come gli uomini, esseri tapini.
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