martedì 27 settembre 2011

I ricordi del bambino che è rimasto in me

Spesso mi piace lasciarmi prendere per mano
dai ricordi del bambino che è rimasto in me.
E'lui che mi guida sulle strade della fanciullezza,
con gioia e stupore osserviamo un nido di uccellini,
nel bel mezzo della notte mi porta nel lettone di mamma e papà,
mi fa’ assistere alla sua disperazione, con grossi lacrimoni,
al suo primo giorno d'asilo,
mi porta sull'altare a fare il chierichetto,
mi conduce guardingo, attraverso sentieri di campagna
quando marina la scuola.
Ad un tratto lascia la mia mano
per correre fra le braccia del primo amore.
Conscio della delicatezza del momento
i ricordi si disperdono nel vento.
Ritornerà ancora a prendermi per mano
con paure, speranze e certezze,
la sua vita è la mia vita,
il suo ricordo m'intenerisce il cuore
mi procura tanta nostalgia
per quella giovinezza che è volata via.

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