In aperta campagna
sotto un grosso faggio
palpebre abbassate
ad ascoltare le parole del vento,
il suo soffio è lieve
quasi una carezza
predispone l'animo
a serena tenerezza.
Ti fa ascoltare gli odori dell'aria
respiri la natura con lui all'unisono
senti il cuor predisposto al perdono.
Con gli occhi ancora chiusi
le orecchie spalancate
ad ascoltare il concerto
di qualche animaletto,
dai fronzuti rami gli uccelletti
fanno il coro,
la provvidenziale sosta sotto il faggio
benefico ristoro.
Corro da te amore mio
col perdono nella mente
ti abbraccio forte forte
senza chiederti niente.
Nessun commento:
Posta un commento