Distesi su un soffice manto d'erba
sentivo il suo respiro
confondersi col canto dei grilli,
ci accarezzava un leggero venticello
facendoci assaporare i profumi dei fiori
sbocciati nell'inoltrata primavera.
Nella pace e sacralità
della stupenda natura
non osavamo proferir parola,
solo coi nostri occhi
ci parlavamo d'amore.
Mentre sfioravo il suo viso
con le mie labbra
lei mi accarezzava la fronte,
un concitato cinguettar d'uccelletti
sembrava incoraggiare
le nostre prime effusioni d'amore.
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