Nel tepore di morbide lenzuola
dolce sonnecchiare,
lei rannicchiava il suo splendido corpo
si sentiva leggera come farfalla
le sembrava di galleggiare
sulle acque d'un azzurro mare.
Un torpore l'avvolgeva
a non pensare a niente l'induceva,
i crucci e le incomprensioni
avevano preso altre direzioni.
Era lì immobile
ad accettare consciamente
il lento e inesorabile
dilatarsi del tempo.
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