giovedì 22 agosto 2013

Dalla finestra d'un antico borgo

Dalla finestra d'un antico borgo
m'affaccio sulla campagna
ammantata di silenzio,
respiro profondamente
l'odore dell'erba appena tagliata
e m'inebrio del profumo
del pane caldo appena sfornato,
candide lenzuola stese al vento
odorano di fresco bucato,
mi scuotono l'anima
non più abituata
alla generosità della genuina natura.

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