Vado sul mare
mi metterò a pregare.
Vado sul mare
mi metterò a urlare.
ho l'impressione
che sulla terra ferma
le urla e le preghiere
siano diventate un mestiere.
Penso che anche Dio
si sia spazientito
nel vedere tanto marciume
e nessuno che alzi più un dito.
Vado a pregare e a urlare sul mare
per quei migranti
che più passa il tempo
e più diventano tanti.
Vado sul mare
quando non c'è nessuno
a sognare le sirene
a parlare con le balene,
a interrogare i gabbiani
che con le loro urla strazianti
sembrano invocare i santi,
provo a interloquire
pure con gli squali
che mi sembrano più
mansueti di tanti esseri umani.
Che le mie grida
le mie invocazioni
trasportate dalle correnti del mare,
giungano fino a Dio,
e aiutino questo cattivo mondo cambiare.
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