Nel dolce tepore della buia stanza
sulle bianche pareti si rincorrono
i fantasmi di lontani ricordi
lasciando immutata l'ombra
dell'atavica malinconia.
In questa prima notte di maggio
insieme ai ricordi e alla malinconia
sento farsi breccia in tutto il mio essere
il pulsare della voglia di vivere il presente.
Viverlo con più coraggio
con un pizzico d'incoscienza
per attizzare il fuocherello
che si è acceso nell'anima
con le scintille dell'amore.
Nessun commento:
Posta un commento