La vita d'ogni essere umano ormai
è costantemente accompagnata
da una miriade di rumori
e da una ininterrotta colonna sonora.
Il caos che ci accompagna
da mane a sera fa parte di noi,
non siamo più capaci di vivere in silenzio.
A volte succede che per farsi ascoltare
bisogna urlare, bisogna sovrapporsi
alle assordanti musiche delle discoteche,
ai rumorosi concerti, feste patronali,
sagre locali, rumori da traffico impazzito,
rimbombi d'aerei e perfino dai frequenti temporali
con i loro tuoni scoppiettanti.
Da parecchi anni ormai è stato commesso
l'atroce delitto: E' stato assassinato il silenzio.
Quel silenzio che non sempre è indizio di solitudine
ma è risorsa che permette di scavare nel profondo dell'anima.
Quel silenzio indispensabile per farci concentrare
ed esprimere al meglio le nostre idee e riflessioni.
Quel silenzio che ci permette di leggere un libro in santa pace.
Riprendiamocelo quando possiamo questo bene prezioso,
ci farà bene al corpo e all'anima.
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