Odo lamenti d'immenso dolore
mi giungono grida strazianti
provenienti d'ogni parte della terra
risvegliano la memoria mai sopita
d'innumerevoli pianti versati
da esseri umani piegati in ginocchio
e imploranti pietà.
Dietro ogni muro un lamento
finestre sbarrate per rendere ciechi al sole
gli occhi delle case e continuare a piangere
ciascuno le proprie angosce e le paure.
Che i copiosi fiumi di lacrime
non siano vani
si riversino nel mare della comprensione
con la speranza d'un mondo più umano e solidale.
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