mercoledì 24 settembre 2014

TUTTO IL DOLORE DEL MONDO

Odo lamenti d'immenso dolore
mi giungono grida strazianti
provenienti d'ogni parte della terra
risvegliano la memoria mai sopita
d'innumerevoli pianti versati
da esseri umani piegati in ginocchio
e imploranti pietà.
Dietro ogni muro un lamento
finestre sbarrate per rendere ciechi al sole
gli occhi delle case e continuare a piangere
ciascuno le proprie angosce e le paure.
Che i copiosi fiumi di lacrime
non siano vani
si riversino nel mare della comprensione
con la speranza d'un mondo più umano e solidale.

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