Guardando la luna mi è sembrato di scorgere
qualcosa di strano nella sua luce,
sulla sua faccia era evidente come una macchia,
o una cicatrice, o addirittura uno sfregio.
Col mio potente binocolo
ho voluto approfondire la strana visione.
Sbalordito, non credevo ai miei occhi,
al centro della sfera luminosa v'era un tatuaggio.
Su di lei erano evidenti due labbra carnose che si baciavano.
Ho pensato che l'artefice di cotanto ardire
potesse essere stato un romantico astronauta
in crisi d'astinenza lontano dal suo amore.
Preso da romantica nostalgia
ha voluto, con quell'universale segno d'amore,
immortalare l'astro che da millenni
è sempre stato complice ispiratore
e discreto spettatore di miliardi e miliardi di baci.
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