Sempre lo stesso sogno,
un urlo assordante
che penetra l'anima,
poi una vivida luce
che m'abbaglia,
scorgo le sue braccia
protese verso l'alto
come rami che s'arrampicano in cielo.
Nell'immenso chiarore
m'appare il suo volto
da lassù, dolce mio amore,
mandi segnali
che non riesco a comprendere.
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