Il caldo sole non riscalda
i poveri resti dei nostri cari defunti
che giacciono nei cimiteri.
La candida neve
ricopre ogni tomba
facendo appassire
i pochi fiori sopravvissuti
alle intemperie.
Il vento di tramontana
soffia gelido
spegnendo lumini e candele
ma non scompiglia
le splendide capigliature
delle fotografie.
La nebbia e l'umidità della pioggia
penetrano senza ritegno
negli anfratti della profondità del terreno
contribuendo più velocemente
al processo di decomposizione delle salme.
Una calma giornata nuvolosa senza sole,
senza vento, senza pioggia,
senza neve e senza nebbia
è meteorologicamente il clima
che più s'addice a chi ormai
non può più essere meteoropatico.
Il grigiore della morte si rispecchia
nei nuvoloni grigi della vita che continua.
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