Distesi al sole
sul soffice manto d'erba di primavera
a raccontarci i problemi
della nostra tenera adolescenza.
Ci giuravamo eterno amore
come dei bambini innocenti
che credono ancora nelle favole.
La timidezza
che non ci impediva di stringerci le mani
e sfiorarci le labbra,
era il vero ostacolo
per i nostri ormoni a palla.
Nel tardo pomeriggio
quando il sole cominciava a calare
con gli occhi sognanti
dovevamo lasciarci
per darci appuntamento
nella notte dei nostri sogni.
Solo sotto le coltri dei nostri letti
riuscivamo ad avere il sopravvento
sulla timidezza.
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