Niente di meglio
niente di peggio
calma piatta
non si muove foglia
non c'è voglia
d'oltrepassare
quella benedetta soglia.
Dalla finestra
scorgo l'orizzonte
volano liberi nel cielo
gli uccelletti,
in lontananza echeggia
una sirena
sonoro presagio
d'una nuova pena.
Ritorno a sdraiarmi
sul mio letto
rivolgo a Dio una preghiera
ch'io possa ancora sperare
prima che arrivi sera.
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