Ignavia di chi al cospetto altrui
d'immenso dolore resta inerme
avvolto da una nube
di pigrizia materiale e spirituale.
Viltà di restare impassibile
dinanzi alle altrui sventure
a crogiolarsi nel nulla
credendo di poter sfuggire
al giudizio della propria coscienza.
Nessun commento:
Posta un commento