mercoledì 21 febbraio 2024

ACCANTO AL LETTO DEL DOLORE

In un silenzio assordante
seduto accanto al letto del dolore,
resto impotente verso cotanta sofferenza.
Lievi lamenti
quasi sussurri per non disturbare,
atroce l'attesa del tempo
che sembra dispettoso rallentare 
la sua implacabile corsa.
Presto sarà buio arriverà severa la notte,
se mia madre non sarà più in vita
resterò afflitto e solo
a vedere spuntare l'alba d'un nuovo giorno.

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