Adagiati sotto una betulla
come tetto un cielo terso d'aprile
tratteggiato da leggere bianche nuvole,
vivevamo attimi del nostro tenero amore giovanile.
La melodia dello stormire delle foglie al vento
cullava il nostro sogno
lo trasportava nei misteriosi confini dell'infinito.
Con l'animo colmo d'immensa gioia
negli occhi lacrime di felicità,
noi due unici testimoni d'irripetibili momenti
di una stupenda realtà.
Le tue labbra candido fiore
irresistibile richiamo di profondo e vero amore.
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