Per essere più vicino alle stelle,
a lume di candela,
ceno tutto solo
sul terrazzo di un grattacielo.
Dall'universo odo sommesse voci
parlano alla mia anima
come vecchia amica ritrovata.
Sento il mio pensiero vagare libero
scevro da qualsivoglia condizionamento,
con ottimo spumante,
brindo al loro magico splendore.
La bottiglia è quasi vuota,
rivolgo un ultimo sguardo al firmamento,
le voci son diventate assordante clamore
mi auguro di trovar libero l'ascensore.
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