sabato 12 gennaio 2013

E per cielo un tetto d'antenne

Guardo il panorama d'una città da un'altura
vedo solo antenne e poi ancora antenne
miriadi di braccia metalliche protese verso il cielo
l'onde dell'etere a captare come l'immenso mare,
sono lì da mane a sera protese in perenne preghiera.
Alcune s'accompagnano a parabole giganti
che di canali ne fan vedere tanti.
Il popolo sovrano fra quattro mura rinchiuso
col telecomando in mano,
a furia di girare e rigirare si rincoglionisce
e più di niente si stupisce.

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