L'avevo conosciuta per caso
in una di quelle cene anonime e festaiole
di fine anno scolastico,
seduti l'uno di fronte all'altra.
All'inizio ci scrutavamo in silenzio,
io timido, lei estroversa,
io insicuro e buffo, lei sicura e affascinante,
lei loquace, io che le rispondevo quasi a gesti,
io del profondo sud,
lei del nord che più nord non si può.
E' lì che mi sono accorto
di avere una soglia del dolore molto bassa,
ho tanto sofferto per amore
e dopo tanti anni di convivenza
lei è ancora il mio costante dolore
ma anche il mio intramontabile amore.
Nessun commento:
Posta un commento