Ricerca personalizzata

La poesia è l'arte di usare, per trasmettere un messaggio, combinatamente il significato semantico delle parole e il suono e il ritmo che queste imprimono alle frasi; la poesia ha quindi in sé alcune qualità della musica e riesce a trasmettere emozioni e stati d'animo in maniera più evocativa e potente di quanto faccia la prosa

venerdì 31 dicembre 2010

A che serve morire ?

Più cresce la voglia di vivere
più si avvicina il momento di morire,
il passato lo si lascia alle spalle
il futuro è a un passo più in là.
Quando finisce una vita,
anche se piena di guai,
avresti voluto non finisse mai.
A che serve morire
se poi si dovrà rinascere a nuova vita ?

giovedì 30 dicembre 2010

Sei andata via per sempre

Davanti ad un assordante silenzio
odo i tuoi passi allontanarsi per sempre.
In una coltre di nebbia
non si scorgono tracce di te.
Come segugio fiuto invano
gli avanzi di questa inutile vita.

martedì 28 dicembre 2010

L'egoismo del mio cuore

Non amarmi solo quando stiamo insieme,
dedicami il tuo tempo ogni istante della vita.
Quando sei lontana, ovunque io stia,
mendico i tuoi pensieri
la pioggia, il sole, il vento, ogni volto
mi parlano di te.
L'egoismo del mio cuore è solo grande amore.
Nello scrigno della mente
il pensiero più importante
sei tu mia dolce amante.

Vegetariano

Vegetariano che ti nutri con foglie di lattuga
vesti il tuo corpo di corazza come tartaruga.
Non mangi pesce, carne e formaggi
sei aitante e forte
la tua cultura ti allontana dalla morte.
Una sola volta hai trasgredito,
quando dopo aver sbagliato, ti sei morso un dito.

lunedì 27 dicembre 2010

Meteoropatia

Malinconia non vuole andar via,
malessere generale in attesa del temporale,
il barometro della mente segna pioggia battente,
non esco di casa, poi ci ripenso,
uscirò con la sciarpa, metterò anche il cappello
il malessere staziona nel cervello.
Aspettando il sole meteoropatia mi tien compagnia.

mercoledì 22 dicembre 2010

Che la preghiera giunga a Gesù Bambino

Che la preghiera dei bambini innocenti
giunga a te oh mio Signore
in questo Natale ancora pregno di dolore.
Si odono tante parole d'amore
molti si prodigano per la beneficenza
ma per tanti fratelli la vita è indigenza.
Fa che lo sfrenato consumismo cessi,
i potenti facciano campare dignitosamente
i meno abbienti.
Ogni cristiano, almeno a Natale,
in ogni luogo e paese si fermi
a pregar il Bambin Gesù
che sarà triste nel guardar quaggiù.

martedì 21 dicembre 2010

Mio padre morì in febbraio

In un grigio mattino di febbraio
davanti a un gelido marmo
il vento asciugava le mie lacrime.
Mio padre andava via per sempre
con lui portava in cielo parte di me.
Fra noi quanti silenzi,
quante cose percepite e non dette,
quanta sofferenza fra due diverse generazioni
che faticavano a vivere le proprie condizioni.
Ora che non è più in vita,
rimpiango col senno di poi,
tutti i contrasti sorti fra noi.

lunedì 20 dicembre 2010

Domani ricordarsi compleanno mamma

Nella tasca di un vecchio giaccone
consumato e scolorito dall'inesorabile tempo,
ho trovato un piccolo foglietto,
incuriosito l'ho aperto con pudore
quasi presagissi una sorta di nostalgico sentore.
Era scritto " domani ricordarsi compleanno mamma. "
Mamma mia è vent'anni che è volata in cielo,
posso solo recitar per lei una preghiera
accendere un cero sulla tomba al cimitero.

Neve

Neve scende dal cielo candida e ovattata,
s'adagia come bianco velo.
Intorno tutto è silenzio,
gli alberi bianchi fantasmi
vegliano sulle strade deserte.
A guardar per aria non si scorge il cielo
sulla terra e nella ossa grande gelo.

Quando finisce un amore

Quando finisce un amore
immensa voragine nel cuore,
dimenticare non è facile
fantasmi del passato
accompagnano le notti.
Si cercano rimedi inutilmente
i tarli risucchiano la mente.

sabato 18 dicembre 2010

Le campanelle a casa mia

Il mio amore colleziona campanelle
alcune sono veramente belle,
ce ne sono di tutti i tipi,
di ogni foggia e nazione
le guardo con ammirazione.
Di nascosto, quando lei è via,
do sfogo ad una mia mania.
Apro la vetrinetta e ad una ad una
faccio far din din.
Il loro tintinnar va interpretato,
ogni suono è diverso
mi sembra di abbracciare l'universo.

venerdì 17 dicembre 2010

Maggio

Sono nato nel mese di maggio
con i mandorli in fiore
la campagna rigogliosa,
dalle finestre si ammirano rose e ginestre,
fra l'erba gli alti papaveri rossi
mettono allegria, s'intonano con l'anima mia.
Per chi ha fede
maggio è mese di devozione alla Madonna,
con preghiera e invocazione
si chiede intercessione.
E' il mese in cui nascono gli asinelli
che degli umili animali e fra i più belli.
Maggio è nel bel mezzo della primavera
non vorresti mai arrivi sera.

giovedì 16 dicembre 2010

Tallone come provolone

Come serpente striscio ai tuoi piedi
tu non mi vedi.
Avrò pazienza, saprò aspettare
però non tardare.
Sento il tuo odore son spazientito,
di te amor mio, ho un grande appetito,
inietterò il veleno
morderò il tuo tallone
come se fosse provolone.
Senza un appoggio basilare
prima o poi mi verrai a cercare.

mercoledì 15 dicembre 2010

La felicità

L'essere umano rincorre la felicità,
l'anela, la brama, anelito irraggiungibile.
Parola strana, non è all'altezza della propria fama.
Felicità parola vaga e improbabile
dalle mille sfaccettature
che non contempla della vita le sventure.
Felicità forse è solo un mito
come a voler toccare il cielo con un dito.
Felicità è accontentarsi di quel che si ha
per viver sereni nella propria realtà.

martedì 14 dicembre 2010

Il tuo profumo dolce ricordo

Il tuo profumo dolce ricordo
sul tuo corpo dolce fragranza
non riesco a viver senza.
Guancia a guancia respiravamo la sera
sotto le stelle
riempivamo di gioia il nostro cuore
colmo d'immenso amore.
Come segugio fiuto gli odori,
tra la folla seguo la scia
spero di ritrovar l'odore della vita mia.

lunedì 13 dicembre 2010

Davanti allo specchio

Mi osservo davanti allo specchio
ascolto l'assordante silenzio,
l'immagine riflessa
mi appare come comparsa,
l'anima inquieta
egemone prima donna della mia vita.

domenica 12 dicembre 2010

Antico borgo con l'uccelletto prigioniero

Dal vecchio forno dell'antico borgo
odor di fresco pane,
viuzze che a spalancar le braccia
toccano entrambi i muri,
finestrelle e balconi ornati
di floreali vasi colorati,
grappoli d'aglio, pomodorini, peperoncini
s'intravedono negli sgabuzzini,
a piedi nudi i bambini
a giocar coi soldatini,
sugli usci sedute le vecchine
a rammendar calzini,
nella piazzetta c'è un'antica chiesetta.
Il borgo è molto suggestivo e bello
peccato che a ferir la vista
c'è un povero uccello,
appesa al muro di una casetta
si scorge una gabbietta,
dentro un povero canarino,
che sogna di volar libero sul ciel di Minervino.

venerdì 10 dicembre 2010

Celeste ricompensa

L'incontro di due anime
per affrontare insieme le intemperie della vita,
per far crescere nel cuore la pianta dell'amore,
per farsi coraggio al momento del finale passaggio.
A due anime fedeli che nuotano in armonia
nel periglioso mare dell'esistenza
non potrà mai essere negata una celeste ricompensa.

giovedì 9 dicembre 2010

Un Natale coerente

A Natale si tiri il freno a mano
per rallentare la corsa della frenetica vita,
si faccia respirare la coscienza
con la pulita aria della coerenza.
Fortunato chi è inquieto e sospettoso di se stesso
per non assomigliare a pecora che bruca
sul comune prato del piattume.
Encomiabile chi non si fa calpestare e plasmare
dai mestieranti che schiacciano i pulsanti
dell'esistenza in nostra vece.
A Natale facciamoci un bel regalo,
doniamo un pò del nostro cuore a chi non ha amore.

mercoledì 8 dicembre 2010

San Siro, Il Milan, Il Duomo

A San Siro il Milan ha vinto ancora
tutt'intorno è uno sventolare di bandiere rossonere
sugli spalti è gran festa,
la tifoseria con i cori fa vibrare i cuori.
Il Duomo e San Siro due fedi di Milano
fra il sacro e il profano.
Nel Duomo si va a pregare a San Siro a tifare.
La speranza è che il tifoso milanista,
nel Duomo in preghiera, sappia chiedere perdono
per l'interista che è ormai non è più in pista.

lunedì 6 dicembre 2010

Dal carcere

Chiuso in cella,
dietro le sbarre,
rimpiangi la luce della libertà,
dal pozzo dell'anima
tiri su secchi colmi di colpe e vergogna.
Quando il secchio finalmente risalirà vuoto,
guarderai la luce con occhi di speranza.

Bramosia carnale

Dopo l'amore solo torpore
saziata la bramosia carnale
non vedi l'ora di scappare,
ti allontani da quel corpo nudo
rimuovi dalla mente quel volto sconosciuto.

domenica 5 dicembre 2010

A maie carnval nan m piac- A me carnevale non mi piace

So sceut a la ptaie d Nanuc
so accattat nu panein ch la ndacciateur mezz,
tenev fam e mu so mangiat subbt.
So sceut o cafè mezz a la chiazz
m so vipt nu bcchir d birr,
m so appcciat na naziunal
mezz o cors stev la fest d carnval.
Carnval nan m piac
facn tutt trop casein a stu paieis ca s chiam Mnarvein.

Sono andato alla bottega di Nanuccio
ho comprato un panino ripieno,
tenevo fame e l'ho mangiato subito.
Sono andato al bar in piazza
ho bevuto un bicchiere di birra,
ho acceso una nazionale
nel corso si svolgeva la feste di carnevale.
Carnevale non mi piace
fanno tutti troppo casino a sto paese che si chiama Minervino.

sabato 4 dicembre 2010

Giovane disoccupato

Con un filo di speranza
esco da quella stanza,
ho risposto ad ogni quesito
su vari argomenti disquisito,
penso aver fatto buona impressione.
Le faremo sapere, il colloquio è finito.
L'adrenalina ritorna normale
non mi resta che aspettare.
Con la coscienza adamantina e a muso duro
vado avanti nell'incerto futuro.

venerdì 3 dicembre 2010

Nel deserto la mano di Dio

Farfalla colorata del deserto
vivi in simbiosi con una pianta dal nome Yucca,
deponi le uova nei suoi strani fiori
l'impollinazione avviene senza dolori.
Con i semi generati nutri le tue larve
presto diventeranno belle farfalle.
Anche nell'arido deserto, sperduto e lontano,
si scorge di Dio la onnipotente mano.

giovedì 2 dicembre 2010

Illusione

Come fulmine a ciel sereno
compari avvolta in bianco mantello
nel mattino pieno di luce.
Tutt'intorno il silenzio
s'insinua nei reconditi pertugi dell'anima.
Leva il mantello e mostra le tue nude carni,
devo toccare i tuoi turgidi seni,
sfiorare le umide labbra,
stringere i sinuosi fianchi.
D'incanto scompari
mi resta il silenzio portato dal vento,
nell'anima illusione e nostalgia.

La scatola della poesia

Apro la scatola della poesia
chiusa nell'anima mia,
a volte le parole escono facilmente
come soffice piuma volteggiano nel cielo
ricadendo sui cuori sinceri
tentano di consolare i dispiaceri.

mercoledì 1 dicembre 2010

Amarsi sulla spiaggia

Camminare sulla battigia
di una spiaggia deserta,
piedi nudi bagnati da acqua cristallina,
al calar del sole fra dune di sabbia
i corpi come calamita si avvinghiano
allietati dal dolce sciabordio dell'onde.

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