Ricerca personalizzata

La poesia è l'arte di usare, per trasmettere un messaggio, combinatamente il significato semantico delle parole e il suono e il ritmo che queste imprimono alle frasi; la poesia ha quindi in sé alcune qualità della musica e riesce a trasmettere emozioni e stati d'animo in maniera più evocativa e potente di quanto faccia la prosa

mercoledì 30 aprile 2014

Vorrei star con te in ogni istante

Accarezzo i tuoi capelli
ti stringo forte forte a me
assaporo il tiepido calore del tuo corpo.

Quando stiamo insieme
il tempo sembra fuggire in un baleno.

Vorrei star con te in ogni istante
dall'alba al tramonto
e poi addormentarmi sul tuo seno.

Vedere con te spuntare il chiarore
d'un nuovo giorno
riassaporare il profumo della tua pelle.

Pensami
pensami sempre amore mio
pensami come ti penso io.

Il nostro costante pensiero
sarà la nostra arma segreta
per congiungere d'immenso amore
in un solo afflato le nostre anime.

martedì 29 aprile 2014

Ritrovato amore


Tenui carezze
in un magico silenzio
tutt'intorno immensa gioia.

Dall'alba al tramonto
indugiano i corpi abbracciati
e l'anime in assorta contemplazione
nell'agognata pace
del ritrovato amore.

Lo stiamo perdendo

LO STIAMO PERDENDO
LO STIAMO PERDENDO

Avevano ragione i medici
della sala operatoria
da lì a pochi istanti
sarei passato a miglior vita.

E' stato proprio nel breve lasso di tempo
che intercorre tra la vita e la morte
che ti ho sognata per l'ultima volta.

Sei stata la protagonista dell'ultimo mio sogno.

M'apparivi in tutto il tuo splendore
vestita di bianchi veli trasparenti
mi prendevi tra le braccia
adagiandomi sul tuo seno.

Mi portavi per sempre con te
nella meravigliosa infinità del cielo.

lunedì 28 aprile 2014

L'amore tecnologico


Cara fammi entrare nel tuo SITO
ti delizierò con dolci parole d'amore.

Sai sto diventando un pò geloso
di tutti quegli amici che hai su FACEBOOK.

Promettimi di mandarmi un POKE ogni ora
mi farai sentire meno solo.

La mia PASSWORD sarà la tua PASSWORD
la mia Mail a tua completa disposizione.

Ad ogni WHATS APP il mio cuore
farà salti di gioia
di notte potremo far l'amore
collegandoci con SKYPE.

Se il PC dovesse fare capricci
mandami subito un SMS
correrò da te per riattivare
il nostro tecnologico amore.

Quarant'anni di Uriana


A quarant'anni nel silenzio dell'anima
ascolta ancora i palpiti della tua giovinezza
scorgerai davanti a te una nuova luce
che verso rigogliosa  vita ti conduce.

mercoledì 23 aprile 2014

E alcuni osano chiamarlo amore

E alcuni osano chiamarlo amore
il desiderio fatto di toccamenti
di strofinarsi l'uno contro l'altro
e poi giacere dopo l'amplesso
come due anonimi sconosciuti.

No questo non è amore
è solo l'esigenza del corpo
d'assolvere una istintiva necessità.

L'amore vero è il meraviglioso
vivere in simbiosi con l'altro
è un'avvicinare la propria anima
ad  un'altra anima per creare
un mondo tutto particolare.

L'amore vero è quello che ti fa ascoltare
ogni anelito, ogni palpito
della persona amata.

L'amore vero è quello
che ti fa affrontare
nel bene e nel male
con la mano nella mano
i percorsi dell'ignoto destino.

martedì 22 aprile 2014

Sul mare con i miei pensieri

All'imbrunire danzano i gabbiani sulla battigia
mentre il mare porta la bianca schiuma dell'onde sulla riva.

Tutt'intorno è silenzio
in lontananza scorgo una barca
illuminata dal chiarore della luna.

Resto lì in solitaria compagnia della mia malinconia
con i miei bollenti pensieri che trovano refrigerio
tuffandosi nei flutti schiumosi dell'immenso mare.

giovedì 17 aprile 2014

Venerdì Santo


Fiumi di parole
cervelli in delirio
pensieri in tempesta
soffia in questo Santo giorno
la tormenta che ricopre
di gelo l'anima
dell'umane genti.
L'ultimo attimo di vita terrena
si spegne per volare
dal Padre nell'alto dei cieli
e tutto è stato compiuto.
Lui è lì inchiodato sulla Croce
a testimoniare salvezza
dopo immenso dolore.
Risorgere con Lui
che è solo amore
dipende da come usiamo
la mente e il cuore
che spesso confondono
il piacere con l'amore.


mercoledì 16 aprile 2014

All'ombra dei platani

All'ombra dei platani
odo il sospirare del vento
cerco i tuoi occhi
nella prima luce
del rorido mattino.
La mia anima
perennemente in bilico
sull'orlo del precipizio
cerca appiglio
nel ricordo
del tuo dolce sorriso.

domenica 6 aprile 2014

Al primo chiarore d'un nuovo giorno

Al primo chiarore d'un nuovo giorno
seduto su una scoglio
ascolto lo sciabordio dell'onde
lo schiumare rilucente
s'infrange negli anfratti più reconditi della roccia
come a volerne carpire i segreti.

Un alito di vento accarezza il mio viso
mi sento pervaso da dolce torpore
m'avvolge lieve sentore di mestizia,
m'illudo di vivere in un mondo
d'ineguagliabile letizia.

Con rammarico è ora d'andare
lasciare la compagnia dell'onde e lo scoglio
per immergermi nel caotico viver d'ogni giorno.

venerdì 4 aprile 2014

L'anima, il corpo e la ragione

Spesso si rapportano come due estranei
a volte si guardano perfino in cagnesco
sembrano vivere in mondi completamente diversi.
L'anima vorrebbe nutrirsi di solo amore,
il corpo anela solo cose materiali
che lo soddisfino e gli diano piacere,
illudendolo di stare bene.
Quando questa conflittualità permanente
diventa esasperante, nell'essere umano
si creano quelle condizioni che lo portano all'infelicità.
A fare da intermediaria subentra la ragione,
lei si barcamena fra queste due forze della natura,
cerca di trovare un punto d'incontro
che le metta in condizione di trovare un equilibrio
sia pure precario.
Certo è, che se si riuscisse ad assecondare più l'anima
che il corpo con l'amore,
sul pianeta terra ci sarebbe senz'altro meno dolore.



mercoledì 2 aprile 2014

Verso un grande amore

Sotto un cielo ammantato di stelle
ricordo ancora quella stupenda notte,
era il mese di giugno
il nostro tenero e giovane amore
aveva chiuso le porte
al resto del mondo.

Non c'importava niente
delle inevitabili conseguenze,
le nostre anime e i nostri corpi
erano diventati una cosa sola.

A noi due, poco più che adolescenti,
era perfettamente riuscito il progetto
di tracciare la strada
che ci avrebbe condotti
verso un grande amore.

martedì 1 aprile 2014

Il venditore d'uccellini

Vendeva uccellini
alle fiere di paese
ma con le vendite
non riusciva ad arrivare
a fine mese.

Un giorno spazientito
aprì le gabbiette,
canarini, fringuellini e pappagallini
volarono liberi come sparvieri
nell'alto dei cieli.

Tornò a casa
con le gabbiette vuote
e nelle tasche
senza un quattrino
ma contento d'esser chiamato:
" Il liberatore dell'uccellino ".

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