Ricerca personalizzata

La poesia è l'arte di usare, per trasmettere un messaggio, combinatamente il significato semantico delle parole e il suono e il ritmo che queste imprimono alle frasi; la poesia ha quindi in sé alcune qualità della musica e riesce a trasmettere emozioni e stati d'animo in maniera più evocativa e potente di quanto faccia la prosa

martedì 29 novembre 2011

I pensieri della giovinezza

Come uccelletti chiusi in gabbia
i pensieri della giovinezza vogliono volar via,
spaziare nell'azzurro cielo
planare sulla terra
alla ricerca dell'anima gemella.
Vanno alla ricerca dell'amore
per far battere forte forte il cuore,
come variopinte e allegre farfalle
si posano di fiore in fiore
godono della loro libertà
infinito tesoro della loro età.

domenica 27 novembre 2011

Contraddizioni

Una povera Croce su una chiesa di periferia
guarda contrita il campanile senza campana
all'interno sedie sgangherate, pareti scrostate,
come orchestra senza strumenti
non si odono suoni ma celati lamenti.
Strade sporche e polverose, quartieri fatiscenti,
rami secchi spazzati via dal vento, bambini denutriti,
uomini ubriachi,
donne che per campare son costrette a taccheggiare.
PER TUTTO QUESTO UMANO SQUALLORE MI VIEN VOGLIA DI PREGARE NOSTRO SIGNORE.
Una ricca chiesa in centro città
marmi pregiati, stupendi drappi colorati,
brillano gli ori e le argenterie,
come negozio di pregiato antiquariato
l'attenzione è rivolta ad un Dio profanato,
si ha grande ammirazione per le opere d'arte,
la Croce viene messa da parte.
Strade lastricate di fine pavimentazione,
giardini fioriti, bambini ben vestiti e ben nutriti,
uomini in carriera si accompagnano a donne in abito da sera.
IN TUTTA QUESTA APPARISCENZA, NESSUNA PRECE, MA TANTA EVANESCENZA.

giovedì 24 novembre 2011

Le boe della speranza

Quotidianamente il dolore è presente nel viver della gente
arriva all'improvviso e toglie dalle labbra il sorriso.
Immersi negli oscuri mari dell'esistenza, per stare a galla,
della bombola d'ossigeno non si può stare senza,
si ha bisogno di tanta solidarietà
per evitare l'onda d'urto della realtà.
Nelle abbondanti acque,
che trascinano i piccoli e grandi dispiaceri
galleggiano salvifiche boe gonfie di speranza,
con tutte le forze ad esse ci si aggrappa,
per scorgere pace e salvezza il lontananza.

martedì 22 novembre 2011

Non esiste un contenitore di lacrime

Non esiste un contenitore di lacrime,
il preziosissimo liquido
sgorga spontaneo dall'animo contrito,
bagna le gote, vela i tristi occhi,
commuove chi sta vicino,
si fa rapire dal vento
come l'estasi di un breve momento.
E' come dolce tisana che fa bene
allo spirito e al cuore,
chi le versa si sente in comunione
con l'umano dolore.

domenica 20 novembre 2011

Gocce d'amore sulla speranza

Gocce d'amore versate
nella sempiterna lampada dell'anima
ravvivano la perenne fiammella della speranza
che della vita è la vera essenza.
Speranza che aiuta a campare,
speranza che aiuta a sognare,
speranza che fa da scudo
ai malanni e agli affanni,
speranza che rafforza la resilienza
capace di superare ogni umana resistenza.

venerdì 18 novembre 2011

Insonnia e girasole

Notte insonne
soliti pensieri dell'età vetusta,
all'albeggiar le palpebre pesanti
invocano Morfeo.
Insisto nel tenere gli occhi spalancati,
non voglio addormentarmi
per al risveglio più grigio ritrovarmi.
Mi tiro un po’ su
affido il mio pensiero a un bel ricordo,
m'appare nella mente il mio fiore preferito,
il girasole,
come il mio primo amore è bello come il sole.

giovedì 17 novembre 2011

Per me tu sei amante e diamante

Ad occhi chiusi incomincio a sognare
tutto il tuo corpo voglio baciare.
La tua pelle vellutata emana
odore di pesca profumata,
riapro gli occhi, resto estasiato,
di cotanta bellezza del creato.
Il mio respiro si fa pesante,
gemi di gioia e di passione,
non ci sarà per noi altra occasione.
Per me tu sei amante e diamante,
goccia di sole inestimabile,
capriccio sublime della natura
che non conosce alcuna usura.

mercoledì 16 novembre 2011

In autunno sotto un pero

E' un mattino d'autunno inoltrato
assaporo l'aria pregna d'umidità
sotto un pero ormai ingiallito.
Su uno spesso strato di variopinte foglie
volgo i miei passi, immergo i miei pensieri.
Mi sento fragile come il pero
con i suoi rami ormai secchi
che aspettano d'affrontar il gelo dell'inverno.
Sui miei desideri già coperti di foglie
scenderà la neve a coprir le ultime voglie.
Il tronco rivestito di corteccia cadente
fa da specchio alle mie rughe,
mi vien voglia di abbracciarlo,
con i suoi rami mi fa coraggio
come fratello di sventura,
sento che mi parla sottovoce
mi promette a primavera fiori e frutti
a condizione che i miei pensieri non sian più brutti.

lunedì 14 novembre 2011

Amori per un cuore ballerino

Non sono più il tuo tormentone
facilmente mi hai cancellato dalla mente,
non sono più nei tuoi sogni d'amore,
hai fatto in fretta a dimenticare
tutto il bene che ti avevo voluto e potuto dare.
Quello che ha preso il posto mio,
sarà l'ennesimo trastullo,
il nuovo giocattolino per il tuo cuore ballerino.

domenica 13 novembre 2011

Cinquantasette e non li dimostra

Cinquantasette e non li dimostra,
è un po’ sbarazzina
ha sempre pronta una adeguata rispostina,
con il capello un po’ ribelle
risplende tra le stelle,
è regina in cucina,
per lei son cose belle le adorate campanelle
di orecchini fa collezione
ma non disdegna di fare buona azione.
Ai suoi prediletti figli
elargisce tanti consigli,
è tuttologa competente
sa le lingue, autodidatta in arredamento,
da esperta fiscalista non gli sfugge una lisca.
Al marito fa da sprone e l'incoraggia,
lui un po’ orso, un po’ sornione,
senza troppi complimenti,
nel silenzio del suo cuore,
la ringrazia con amore.

L'amore

L'amore è il sale della vita
il lievito che lo aiuta a crescere
il chicco di grano che lo fa germogliare.
Senz'amore non c'è oggi ne domani
si campa vegetando
non si stringe niente tra le mani.
L'amore si spande nell'anima,
quando sei scontento lui è linfa vitale
per la rinascita di qualsivoglia buon sentimento,
è la simbolica impalcatura del grattacielo della fratellanza
dove ogni essere umano potrà trovare la sua stanza.
Se manca l'amore ahimè povero cuore.

giovedì 10 novembre 2011

Stagioni

Foglie cadenti sugli oscuri pensieri
grigiore autunnale sul piattume
di una esistenza troppo banale.
Arrivi presto il rigoroso inverno,
con la coltre di neve,
copra l'immenso tappeto di foglie morte
mandi in letargo i cattivi pensieri.
Rinasca la vita a primavera,
ridoni speranza,
aiuti la mente a uscire dalla tetra stanza.
Si è pronti ad accogliere l'attesa estate,
magico sole, papaveri rossi, cieli stellati,
con il suo calore anche la mente
si alleggerisca della zavorra
che opprime il cuore.

lunedì 7 novembre 2011

Colori di morte e resurrezione

Rosso sangue su candido giglio
triste ricordo della morte di un figlio,
bianco seno abbozzato
per quel figlio mai nato,
verde lampada fulminata
per una vita spezzata,
un tunnel nero
che conduce al cimitero.
Un azzurro cielo pieno di stelle sfavillanti,
con la luna piena grande come il sole,
l'atteso arrivo dove tutto è amore.

domenica 6 novembre 2011

L'invito del putto

In una chiesa antica
dall'alto di una volta celestiale
un putto con raggiante sorriso
mi invita a salire da loro in Paradiso,
mi vuole con lui in quella santifica raffigurazione
purché allontani da me ogni terrena tentazione.
Rispondo che sono lì per caso,
quasi per disperazione,
per chiedere al Signore intercessione.
Son stato appena visitato da un rottamologo
mi ha classificato come rifiuto speciale
che nessuna discarica può ospitare.
Per non inquinare di più l'amata terra,
accetto volentieri l'invito
volo in ciel dal putto nel ciel avito.

sabato 5 novembre 2011

L'anima sulle ali del vento

Adagiata sulle ali del vento
nell'immenso chiarore
vola l'anima mia,
si adagia sullo zucchero filato delle nuvole
visita tutte le stelle del firmamento
penetra gli sfavillanti raggi del sole
tutt'intorno è incommensurabile amore.

giovedì 3 novembre 2011

L'autunno

L'autunno con le sue ovattate nebbie,
i variopinti tappeti di foglie,
gli stupendi colori della natura,
impregna l'anima di tenue malinconia
ti addentri nel bosco dell'amore
e non vorresti venir più via.

mercoledì 2 novembre 2011

Il barbone col bottiglione

Sotto un sole già alto
all'ombra di due cassonetti di monnezza
dormiva placido un barbone
nella mano sinistra stringeva un bottiglione.
Tutt'intorno traffico impazzito
una marea di gente indaffarata
affollava quella stessa strada.
Lui ormai aveva abbandonato il pulsar della vita,
i suoi ritmi eran diversi,
con il suo bottiglione avea trovato pace
l'ombra della monnezza gli facea da carezza.

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