Ricerca personalizzata

La poesia è l'arte di usare, per trasmettere un messaggio, combinatamente il significato semantico delle parole e il suono e il ritmo che queste imprimono alle frasi; la poesia ha quindi in sé alcune qualità della musica e riesce a trasmettere emozioni e stati d'animo in maniera più evocativa e potente di quanto faccia la prosa

martedì 30 marzo 2010

Il più importante contenitore della nostra vita

La testa degli esseri umani è come una spugna
assorbe tutto in continuazione,
necessita d'accorgimento per evitarne l'implosione.
Il contenitore, sin da bambini,
bisogna riempirlo di cose sensate
per essere da grandi persone attempate.
La voracità dei sensi fa confluire
nella nostra mente tonnellate di spazzatura
che a breve termine è causa di usura.
Tutto quello che ci viene propinato
dalla tecnologia moderna non sempre è da buttar via,
siamo obbligati a fare selezione per non riempire
il contenitore di mera illusione.

venerdì 26 marzo 2010

Disperazione

Dopo una notte agitata
un altro giorno è appena cominciato,
mi chiedo perchè.
La chiara luce del mattino
mi abbaglia e mi spaventa,
aspetto con ansia il calar del sole.
Dove i miei pensieri si confondono
col buio della sera.
Ritorna un'altra notte a lei
affido il mio cuore pieno di dolore.

giovedì 25 marzo 2010

Cercare la pace

Tutti parlano di pace, tutti la cercano,
tutti la vogliono ma è guerra tutto intorno.
Non si ama il proprio fratello,
ogni occasione è buona per litigare,
si è sempre in disaccordo,
ogni uomo è sempre pronto a vibrar fendente.
Le fabbriche delle armi lavorano a tutto spiano,
molta gente ha fame e non ha neanche il pane.
La pace tanto agognata, irraggiungibile e lontana
è accanto a te.
La trovi negli occhi dei bambini che hanno fame,
nei poveri, negli storpi,, nei diseredati,
nei diversi.
La trovi nelle cose semplici che la vita ogni giorno
elargisce gratuitamente, nell'amicizia sincera,
nella solidarietà, nella gente.
Se si inculca tutto ciò nel proprio cuore
sarà per sempre pace e amore.

mercoledì 24 marzo 2010

Poesia e psicoterapia

Una stanza, dei quadri alle pareti,
un calendario, due sedie e una scrivania
può cominciare la psicoterapia.
Prima seduta un po' sull'agitato,
bocca chiusa, denti serrati, silenzio assoluto.
Pensi ai tuoi problemi, ai tuoi guai
e come uscirne proprio non lo sai.
Sei in un luogo, in uno spazio che protegge
ma in quel momento ti senti come pecora
fuori dal gregge.
La tua anima chiede di essere ascoltata,
le voci che hai dentro vogliono gridare
li loro tormentro.
Il terapeuta sornione e tutto assorto
starà pensando al suo orto.
Verso la fine, quasi allo scadere del tempo,
tossisci, stai per parlare, poi ci ripensi
e cambi posizione.
L'uomo che dovrebbe ascoltarti e
lenire i tuoi dolori ha un lampo di genio e
congedandoti dice che a volte il silenzio
è poesia e fa bene alla psicoterapia.

lunedì 22 marzo 2010

Lo stupore

Oggi lo stupore non alberga più
nell'animo umano,
si dà tutto per scontato come se tutto
ci fosse dovuto.
L'indifferenza fa da padrona togliendo
entusiasmo ad ogni cosa buona.
Tutti i piccoli e grandi eventi
di questa vita, tutte le piccole e gandi attese
che ogni giorno viviamo,
ci passano sul capo come aeroplano.
Per gustare la vita bisogna imparare a cogliere
lo stupore e interrogare il proprio cuore,
cercare un pò di silenzio,
ritornare bambini con semplicità e umiltà,
sbalordirsi del meraviglioso e variegato
mondo dell'intera umanità.

sabato 20 marzo 2010

Piccoli ma indelebili ricordi di Minervino

La sera in piazza Bovio gremita di persone
con di fronte il campanile della Concezione.
Sul sagrato della chiesa Vincenzo il sagrestano
si lamentava con don Peppino dei gettoni del biliardino.
In un posto ben in vista si piazzava Tbill con rudimentale roulette,
puntavamo cinque lire pur di vincere venti lire.
Altre volte nella piazza compariva u stumbarid
che del gioco delle tre carte ne aveva fatto un'arte.
In mezzo al seggio, piazza De Deo, in uno strano baracchino,
c'era un anziano e occhialuto signore chiamato U cerein ( il cerino ),
vendeva figurine e caramelle non guardava mai le stelle.
All'ora di punta per le strade con la sua trombetta squillante
passava Paoluccio, detto impropriamente il cretino,
banditore sopraffino.
Se qualcuno lo guardava con insistenza rispondeva con coerenza:
e guard guard ca simm zian.
Alcune sere in inverno, un uomo col camice bianco che parea un dottore,
cappellino rosso alla turca, disponeva su un banchetto
delle pasticche dal nome: Menelic la pasticca della salute.
Ti invitava ad assaggiare per poi farle comprare,
noi ragazzotti assaggiavamo e poi scappavamo.
Come non ricordare le iperboliche notizie dell'ingegner Funicella
agli astanti che lo apostrofavano in tanti.
Poi c'erano gli strilloni ambulanti ed erano veramente tanti,
gridavano per le cose più disparate:
chi comprava capelli ( i capil o capellar!!!!! ),
il famoso arrotino, l'ombrellaio, cromatina per le scarpe,
lumache ( tambosce ), carduncid, lampasceun.......
Il fornaio gridava pan We !!!!!!!!!!!!!!!!!! e
usciva dalle case con la tavola in equilibrio
sulla testa piena di pagnotte.
Come dimenticare i preparativi per la festa di san Michele
che di Minervino è il protettore, l'aspettavamo con trepida emozione,
poi finalmente arrivavano i carrozzoni con le giostre,
il primo botto di batteria per aprire i festeggiamenti,
la solenne processione, i concerti musicali
della rinomata banda di Acquaviva Delle Fonti.
La Madonna Del Sabato,
festa di devozione primaverile all'apero in campagna ,
per noi ragazzi una cuccagna.
Piccoli ma indelebili ricordi vissuti con amore
che porto sempre nel mio cuore.

giovedì 18 marzo 2010

Ti vedo ovunque

Vedo il tuo viso attraverso trasparenti ali di libellula
scopro eterei e lievi tratti del tuo volto.

Visitatore sempre presente
della tua stupenda galleria d'arte permanente.

Su una bianca nube
in un cielo terso
vedo te incantevole e irraggiungibile.
.
Il vento t'accarezza e ti trascina via
con la tua bellezza.

Guardando un verde prato m'immagino
di essere il tuo amato.

Perso in una immensa moltitudine di gente
riesco a vedere solo te che sei nella mia mente.

mercoledì 17 marzo 2010

Dipartita

Con la sua dipartita, il mio amore di sempre,
aveva lasciato soltanto dolore.
In un sereno mattino, in piedi, di fronte ad un gelido marmo,
ascoltavo il rumore del vento, il mio cuore era spento.
Tutto intorno era pace e disperazione
solo nella preghiera ho trovato consolazione.

martedì 16 marzo 2010

Il pagliaccio

Vorrei essere un pagliaccio che fa mille boccacce
nel grande circo della vita.
Coi suoi movimenti buffi e strani
regala un sorriso agli esseri umani.

lunedì 15 marzo 2010

Occhi speciali per chi ama

Possedere occhi speciali per guardarti nell'anima,
avere la certezza del tuo amore per sempre,
dissolvere i miei dubbi come nebbia al sole,
sbirciare nei nascondigli del tuo cuore
per trovare solo amore.
Poter entrare nella tua mente, conoscere i tuoi pensieri,
rendermi conto che sto esagerando,
la verità è che ti amo tanto.

domenica 14 marzo 2010

La mente e i ricordi

Tutto intorno è silenzio
i ricordi riempiono la mente
come cascata nel torrente.
Luoghi ormai lontani, volti di amici,
bambini gioiosi, magiche sere d'estate,
sono foto ingiallite che fanno rivivere
sensazioni e fantastici momenti
non più ripetibil.

sabato 13 marzo 2010

Ho rubato un sogno

Ho sognato che mi stavi sognando,
nel tuo sogno luci e ombre
io nascosto nel tuo inconscio.
Il tuo seno prominente offuscava la mia mente.
Sesso e sentimento come vento impetuoso
sollevavano ogni cosa.
Uliveti e mandorleti ci accompagnano
nel cammino, tu sei bella, tu sei mia.
Al risveglio mattutino sono solo e frastornato
ho rubato dal tuo cuor un bel sogno d'amor mai nato.

venerdì 12 marzo 2010

Trinomio per l'umanità

Libertà, verità e o onestà trinomio
indispensabile per l'umanità.
Agire e pensare in libertà
sono dell'uomo una necessità.
Compromessi, sotterfugi e menzogna
sono dell'uomo una vergogna.
Per una vita serena, mai bisogna
che la coscienza sia privata di sana coerenza.
Necessario è rispettare le altrui diversità
per ben convivere con l'intera umanità.
Libertà, verità e onestà per vivere
cristianamente amando tutta la gente.

giovedì 11 marzo 2010

Vorrei riaverti

Lontano da te ho nostalgia,
nella mente vecchi e mai sopiti sentimenti.
La voglia di riaverti vicina,
tanti teneri ricordi, i primi baci,
le carezze, le incomprensioni e le malinconie.
E' passato del tempo, nel mio cuore non c'è rancore,
ti prego torna da me amore.

mercoledì 10 marzo 2010

Guardando le stelle

Una sera d'estate guardando le stelle
ne ho scelte sei fra le più belle.
La più luminosa l'ho dedicata alla mia sposa.
Ai due astri più vicini ho dato il nome
dei miei bambini.
Due stelle scintillanti sono mamma e papà
che mi guardano sereni dall'Aldilà.
Nella sesta stella, meno appariscente,
vedo me stesso che col suo tremulo bagliore
vi tiene tutti stretti forte forte al cuore.

martedì 9 marzo 2010

Il dolore

Il dolore è nella realtà della vita quotidiana,
deve essere accettato con rassegnazione e non
con disperazione.
Quando arriva inaspettato non possiamo sottrarci e
lui ci riduce come stracci.
Ogni individuo deve inventarsi degli stratagemma,
con tutte le forze deve lottare,
se non ce la fa, solo il Signore lo può aiutare.
E' una fortuna avere la fede,
come dice il proverbio, Dio vede e provvede.
Per chi agnostico è sempre stato,
le sue urla e la disperazione siano accolti da Dio
come invocazione.

lunedì 8 marzo 2010

A volte la morte è amica

Ogni giorno fa parlare di sè,
in ogni istante è presente nei più lontani e
sperduti angoli della terra.
E' la morte che scandisce il tempo
del precario vivere dell'umanità
per traslocarlo nell'aldilà.
Non dovrebbe far paura
specie per coloro i quali la vita è dura,
a volte può essere amica
quando sopportare il dolore è fatica.

domenica 7 marzo 2010

Rimpianto

Adolescenti innamorati con la mano nella mano
corrono col cuore pieno di leggiadra gioia
in un mondo attanagliato dalla noia.
Non gli importa dove sono,
se in città o in campagna, in montagna o al mare,
quel che conta è il loro amore.
Con la pioggia e con la neve,
con il sole e con il vento
vanno avanti verso la meta
ad abbracciarsi in pineta.
Spettatore casuale di cotanto tenero sentimento,
il rimpianto nel cuore mi fa' tormento.
Si può amare ad ogni età e non è una novità,
ma di correre nel vento con la gamba claudicante e
l'rtrosi galoppante, col cuore in gola e
l'affanno, c'è rischio di irreparabile danno.
Verità è con l'avanzare dell'età
non c'è più spontaneità e quel pizzico d'incoscienza
che è proprio dell'adolescenza.

venerdì 5 marzo 2010

Le donne e la punteggiatura

Il punto per chiudere definitivamente
una storia d'amore inconcludente.
Il punto e virgola per lasciare aperto uno spiraglio,
dare speranza ad una storia d'amore
che si trascina ad oltranza.
I due punti per fare rispettare le regole e
con pazienza costruire una civile convivenza.
Il punto interrogativo perchè resti vivo e provocante
il mistero della donna affascinante.
Il punto esclamativo sottolinea i dubbi,
le indecisioni e le curiosità
caratteristiche spiccate di femminilità.
La virgola, tante volte dimenticata,
messa al punto giusto,
chiarisce quello che per lei è giusto.
Il trattino in molte occasioni
rappresenta una pausa di riflessione.
La parentesi, aperta e subito richiusa,
fa pensare a qualche scappatella amorosa
ahimè di una giovane sposa.
L'accento per le donne è molto importante
poichè con questo segno
danno risalto al loro impegno,
chiarisce bene con ferma convinzione
la superiorità sull'uomo che a volte
è un po' cialtrone.

giovedì 4 marzo 2010

Scampanellio nel cuore

Le stagioni dell'amore nella vita
possono essere poche o innumerevoli,
tieni sempre socchiusa la porta della tua anima,
stai guardingo sull'uscio
per essere pronto ad aprire.
Ogni qualvolta sentirai lo scampanellio
che ti arriva fino al cuore,
non esitare e apri.

mercoledì 3 marzo 2010

Solidarietà per cambiare la storia dell'umanità

La primavera che sta per arrivare
ci regalerà qualche giornata di dolce tepore
ma nel mondo c'è bisogno di più amore.
I terremoti, le alluvioni, le epidemie,
le carestie e guerre varie pesano come macigni
sui più sfortunati che chiedono presto
di essere aiutati.
Per cambiare la storia dell'umanità
c'è bisogno di tanta sincerità.
Chi non si accontenta della propria serenità
cerchi l'occasione per una vera e fattiva condivisione.
Per cambiare la storia , per cambiare il futuro
di questa terra bisogna partire dai ragazzi che
sin dalla tenera età imparino a vivere con solidarietà.

martedì 2 marzo 2010

Voci e ombre

Odo l'eco di voci lontane,
giungono a me come ombre
che spariscono in un istante.
Richiamano momenti di vita
non vissuta intensamente
ma consumata.
Mi spronano a desiderare
tutto quello che non sono
stato capace di amare.

lunedì 1 marzo 2010

Fotografie e malinconie

Guardando fotografie ho avuto malinconie.
Papà e mamma ancora giovani e sorridenti, in bella posa,
guardavano estasiati la mia sposa.
Da quel felice giorno tanti anni sono passati, e i miei
genitori già da un pezzo, per sempre, ci hanno lasciati.
Ho guardato le foto dei miei due bambini
e con tenerezza ho avuto voglia di far loro una carezza.
Mi sono rivisto nella foto di mia figlia splendida sposa
col suo marito giovane e bello, ed io ahimè canuto e quasi vecchierello.
Fra le dita, con lo sguardo quasi velato di pianto mi sono
comparse delle foto di amici cari e di persone amate che
al cielo sono salite.
Con l'umore nero e un nodo in gola ho richiuso il
cassetto e sono andato a letto.

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