Ricerca personalizzata

La poesia è l'arte di usare, per trasmettere un messaggio, combinatamente il significato semantico delle parole e il suono e il ritmo che queste imprimono alle frasi; la poesia ha quindi in sé alcune qualità della musica e riesce a trasmettere emozioni e stati d'animo in maniera più evocativa e potente di quanto faccia la prosa

venerdì 31 dicembre 2010

A che serve morire ?

Più cresce la voglia di vivere
più si avvicina il momento di morire,
il passato lo si lascia alle spalle
il futuro è a un passo più in là.
Quando finisce una vita,
anche se piena di guai,
avresti voluto non finisse mai.
A che serve morire
se poi si dovrà rinascere a nuova vita ?

giovedì 30 dicembre 2010

Sei andata via per sempre

Davanti ad un assordante silenzio
odo i tuoi passi allontanarsi per sempre.
In una coltre di nebbia
non si scorgono tracce di te.
Come segugio fiuto invano
gli avanzi di questa inutile vita.

martedì 28 dicembre 2010

L'egoismo del mio cuore

Non amarmi solo quando stiamo insieme,
dedicami il tuo tempo ogni istante della vita.
Quando sei lontana, ovunque io stia,
mendico i tuoi pensieri
la pioggia, il sole, il vento, ogni volto
mi parlano di te.
L'egoismo del mio cuore è solo grande amore.
Nello scrigno della mente
il pensiero più importante
sei tu mia dolce amante.

Vegetariano

Vegetariano che ti nutri con foglie di lattuga
vesti il tuo corpo di corazza come tartaruga.
Non mangi pesce, carne e formaggi
sei aitante e forte
la tua cultura ti allontana dalla morte.
Una sola volta hai trasgredito,
quando dopo aver sbagliato, ti sei morso un dito.

lunedì 27 dicembre 2010

Meteoropatia

Malinconia non vuole andar via,
malessere generale in attesa del temporale,
il barometro della mente segna pioggia battente,
non esco di casa, poi ci ripenso,
uscirò con la sciarpa, metterò anche il cappello
il malessere staziona nel cervello.
Aspettando il sole meteoropatia mi tien compagnia.

mercoledì 22 dicembre 2010

Che la preghiera giunga a Gesù Bambino

Che la preghiera dei bambini innocenti
giunga a te oh mio Signore
in questo Natale ancora pregno di dolore.
Si odono tante parole d'amore
molti si prodigano per la beneficenza
ma per tanti fratelli la vita è indigenza.
Fa che lo sfrenato consumismo cessi,
i potenti facciano campare dignitosamente
i meno abbienti.
Ogni cristiano, almeno a Natale,
in ogni luogo e paese si fermi
a pregar il Bambin Gesù
che sarà triste nel guardar quaggiù.

martedì 21 dicembre 2010

Mio padre morì in febbraio

In un grigio mattino di febbraio
davanti a un gelido marmo
il vento asciugava le mie lacrime.
Mio padre andava via per sempre
con lui portava in cielo parte di me.
Fra noi quanti silenzi,
quante cose percepite e non dette,
quanta sofferenza fra due diverse generazioni
che faticavano a vivere le proprie condizioni.
Ora che non è più in vita,
rimpiango col senno di poi,
tutti i contrasti sorti fra noi.

lunedì 20 dicembre 2010

Domani ricordarsi compleanno mamma

Nella tasca di un vecchio giaccone
consumato e scolorito dall'inesorabile tempo,
ho trovato un piccolo foglietto,
incuriosito l'ho aperto con pudore
quasi presagissi una sorta di nostalgico sentore.
Era scritto " domani ricordarsi compleanno mamma. "
Mamma mia è vent'anni che è volata in cielo,
posso solo recitar per lei una preghiera
accendere un cero sulla tomba al cimitero.

Neve

Neve scende dal cielo candida e ovattata,
s'adagia come bianco velo.
Intorno tutto è silenzio,
gli alberi bianchi fantasmi
vegliano sulle strade deserte.
A guardar per aria non si scorge il cielo
sulla terra e nella ossa grande gelo.

Quando finisce un amore

Quando finisce un amore
immensa voragine nel cuore,
dimenticare non è facile
fantasmi del passato
accompagnano le notti.
Si cercano rimedi inutilmente
i tarli risucchiano la mente.

sabato 18 dicembre 2010

Le campanelle a casa mia

Il mio amore colleziona campanelle
alcune sono veramente belle,
ce ne sono di tutti i tipi,
di ogni foggia e nazione
le guardo con ammirazione.
Di nascosto, quando lei è via,
do sfogo ad una mia mania.
Apro la vetrinetta e ad una ad una
faccio far din din.
Il loro tintinnar va interpretato,
ogni suono è diverso
mi sembra di abbracciare l'universo.

venerdì 17 dicembre 2010

Maggio

Sono nato nel mese di maggio
con i mandorli in fiore
la campagna rigogliosa,
dalle finestre si ammirano rose e ginestre,
fra l'erba gli alti papaveri rossi
mettono allegria, s'intonano con l'anima mia.
Per chi ha fede
maggio è mese di devozione alla Madonna,
con preghiera e invocazione
si chiede intercessione.
E' il mese in cui nascono gli asinelli
che degli umili animali e fra i più belli.
Maggio è nel bel mezzo della primavera
non vorresti mai arrivi sera.

giovedì 16 dicembre 2010

Tallone come provolone

Come serpente striscio ai tuoi piedi
tu non mi vedi.
Avrò pazienza, saprò aspettare
però non tardare.
Sento il tuo odore son spazientito,
di te amor mio, ho un grande appetito,
inietterò il veleno
morderò il tuo tallone
come se fosse provolone.
Senza un appoggio basilare
prima o poi mi verrai a cercare.

mercoledì 15 dicembre 2010

La felicità

L'essere umano rincorre la felicità,
l'anela, la brama, anelito irraggiungibile.
Parola strana, non è all'altezza della propria fama.
Felicità parola vaga e improbabile
dalle mille sfaccettature
che non contempla della vita le sventure.
Felicità forse è solo un mito
come a voler toccare il cielo con un dito.
Felicità è accontentarsi di quel che si ha
per viver sereni nella propria realtà.

martedì 14 dicembre 2010

Il tuo profumo dolce ricordo

Il tuo profumo dolce ricordo
sul tuo corpo dolce fragranza
non riesco a viver senza.
Guancia a guancia respiravamo la sera
sotto le stelle
riempivamo di gioia il nostro cuore
colmo d'immenso amore.
Come segugio fiuto gli odori,
tra la folla seguo la scia
spero di ritrovar l'odore della vita mia.

lunedì 13 dicembre 2010

Davanti allo specchio

Mi osservo davanti allo specchio
ascolto l'assordante silenzio,
l'immagine riflessa
mi appare come comparsa,
l'anima inquieta
egemone prima donna della mia vita.

domenica 12 dicembre 2010

Antico borgo con l'uccelletto prigioniero

Dal vecchio forno dell'antico borgo
odor di fresco pane,
viuzze che a spalancar le braccia
toccano entrambi i muri,
finestrelle e balconi ornati
di floreali vasi colorati,
grappoli d'aglio, pomodorini, peperoncini
s'intravedono negli sgabuzzini,
a piedi nudi i bambini
a giocar coi soldatini,
sugli usci sedute le vecchine
a rammendar calzini,
nella piazzetta c'è un'antica chiesetta.
Il borgo è molto suggestivo e bello
peccato che a ferir la vista
c'è un povero uccello,
appesa al muro di una casetta
si scorge una gabbietta,
dentro un povero canarino,
che sogna di volar libero sul ciel di Minervino.

venerdì 10 dicembre 2010

Celeste ricompensa

L'incontro di due anime
per affrontare insieme le intemperie della vita,
per far crescere nel cuore la pianta dell'amore,
per farsi coraggio al momento del finale passaggio.
A due anime fedeli che nuotano in armonia
nel periglioso mare dell'esistenza
non potrà mai essere negata una celeste ricompensa.

giovedì 9 dicembre 2010

Un Natale coerente

A Natale si tiri il freno a mano
per rallentare la corsa della frenetica vita,
si faccia respirare la coscienza
con la pulita aria della coerenza.
Fortunato chi è inquieto e sospettoso di se stesso
per non assomigliare a pecora che bruca
sul comune prato del piattume.
Encomiabile chi non si fa calpestare e plasmare
dai mestieranti che schiacciano i pulsanti
dell'esistenza in nostra vece.
A Natale facciamoci un bel regalo,
doniamo un pò del nostro cuore a chi non ha amore.

mercoledì 8 dicembre 2010

San Siro, Il Milan, Il Duomo

A San Siro il Milan ha vinto ancora
tutt'intorno è uno sventolare di bandiere rossonere
sugli spalti è gran festa,
la tifoseria con i cori fa vibrare i cuori.
Il Duomo e San Siro due fedi di Milano
fra il sacro e il profano.
Nel Duomo si va a pregare a San Siro a tifare.
La speranza è che il tifoso milanista,
nel Duomo in preghiera, sappia chiedere perdono
per l'interista che è ormai non è più in pista.

lunedì 6 dicembre 2010

Dal carcere

Chiuso in cella,
dietro le sbarre,
rimpiangi la luce della libertà,
dal pozzo dell'anima
tiri su secchi colmi di colpe e vergogna.
Quando il secchio finalmente risalirà vuoto,
guarderai la luce con occhi di speranza.

Bramosia carnale

Dopo l'amore solo torpore
saziata la bramosia carnale
non vedi l'ora di scappare,
ti allontani da quel corpo nudo
rimuovi dalla mente quel volto sconosciuto.

domenica 5 dicembre 2010

A maie carnval nan m piac- A me carnevale non mi piace

So sceut a la ptaie d Nanuc
so accattat nu panein ch la ndacciateur mezz,
tenev fam e mu so mangiat subbt.
So sceut o cafè mezz a la chiazz
m so vipt nu bcchir d birr,
m so appcciat na naziunal
mezz o cors stev la fest d carnval.
Carnval nan m piac
facn tutt trop casein a stu paieis ca s chiam Mnarvein.

Sono andato alla bottega di Nanuccio
ho comprato un panino ripieno,
tenevo fame e l'ho mangiato subito.
Sono andato al bar in piazza
ho bevuto un bicchiere di birra,
ho acceso una nazionale
nel corso si svolgeva la feste di carnevale.
Carnevale non mi piace
fanno tutti troppo casino a sto paese che si chiama Minervino.

sabato 4 dicembre 2010

Giovane disoccupato

Con un filo di speranza
esco da quella stanza,
ho risposto ad ogni quesito
su vari argomenti disquisito,
penso aver fatto buona impressione.
Le faremo sapere, il colloquio è finito.
L'adrenalina ritorna normale
non mi resta che aspettare.
Con la coscienza adamantina e a muso duro
vado avanti nell'incerto futuro.

venerdì 3 dicembre 2010

Nel deserto la mano di Dio

Farfalla colorata del deserto
vivi in simbiosi con una pianta dal nome Yucca,
deponi le uova nei suoi strani fiori
l'impollinazione avviene senza dolori.
Con i semi generati nutri le tue larve
presto diventeranno belle farfalle.
Anche nell'arido deserto, sperduto e lontano,
si scorge di Dio la onnipotente mano.

giovedì 2 dicembre 2010

Illusione

Come fulmine a ciel sereno
compari avvolta in bianco mantello
nel mattino pieno di luce.
Tutt'intorno il silenzio
s'insinua nei reconditi pertugi dell'anima.
Leva il mantello e mostra le tue nude carni,
devo toccare i tuoi turgidi seni,
sfiorare le umide labbra,
stringere i sinuosi fianchi.
D'incanto scompari
mi resta il silenzio portato dal vento,
nell'anima illusione e nostalgia.

La scatola della poesia

Apro la scatola della poesia
chiusa nell'anima mia,
a volte le parole escono facilmente
come soffice piuma volteggiano nel cielo
ricadendo sui cuori sinceri
tentano di consolare i dispiaceri.

mercoledì 1 dicembre 2010

Amarsi sulla spiaggia

Camminare sulla battigia
di una spiaggia deserta,
piedi nudi bagnati da acqua cristallina,
al calar del sole fra dune di sabbia
i corpi come calamita si avvinghiano
allietati dal dolce sciabordio dell'onde.

martedì 30 novembre 2010

Depressione

Rannicchiata sul letto
sguardo fisso nel vuoto
dopo la notte insonne
aspetti ancora il buio.
Non hai più desideri
la vita, la morte,
per te son stessa sorte.
I tuoi occhi spiritati
non guardano più cose belle,
la luna, le stelle e il mare
sono da dimenticare.
L'infermiera porta la terapia
come automa deglutisci con malinconia.
Hanno portato un bel pigiama pulito
tu non lo cambi con quello tutto sgualcito.
Non sei più tu, eri bella e pimpante
ora sei lì come fiammella di candela
che durerà finchè dura la cera.
Nel tuo corpo e nella tua mente
c'è un cuore che batte forse inutilmente.

lunedì 29 novembre 2010

La musica è cambiata

Ordine cosmico messo in subbuglio
questo viver dell'uomo è in un gran guazzabuglio,
tutto è stravolto, tutto va in fretta
la musica è cambiata non c'è più sintonia
nell'animo umano alberga solo frenesia.
La grande orchestra del genere umano,
con tecnologici strumenti,
strimpella musiche capolavori
esecuzioni errate di stupende arie ormai dimenticate.

domenica 28 novembre 2010

Il conforto di un raggio di sole

Placa la mia angoscia raggio di sole
dai conforto al mio povero cuore,
rischiara i pensieri con la tua luce
col tuo splendore allevia il dolore.
Mi brilli nell'anima, riscaldi il mio cuore
si affacciano nella mente pensieri d'amore.

sabato 27 novembre 2010

Quanti perchè in tutta una vita

Quante domande senza risposta
quanti punti interrogativi
quanti perchè in tutta una vita.
Se sei lucido di mente, con i se e com i ma,
arrivato al traguardo finale
sorella morte ti viene a salvare.

venerdì 26 novembre 2010

Stella lucente

A rimirar un cielo pieno di stelle
resto estasiato,
gli occhi e il cuore son colmi di gioia.
Fra le tante stelle scelgo la più sfavillante
penso al mio amore intensamente,
lei sulla terra è stella lucente.

giovedì 25 novembre 2010

Esisti solo nel mio sogno

Cosa saresti se smettessi di sognarti?
Forse sarei una sirena, o farfalla
o una stella o forse quel che sono adesso,
rispondi sicura.
Ti deludo e ne sono certo,
saresti niente,
perchè esisti finchè durerà il mio sogno.

mercoledì 24 novembre 2010

Ascolterò le tue pene

Notte stellata
piangi dolce compagna,
sulla mia spalla poggia il tuo capo.
Notte stregata dalla luna
amanti in piena armonia
per te solo malinconia.
Raccontami la tua solitudine
aprimi il tuo cuore,
se vuoi, parlami del tuo perduto amore.
Ascolterò le tue pene
guarderemo insieme l'azzurro cielo
sul passato stenderemo un pietoso velo.

martedì 23 novembre 2010

Odor di tempesta

Nel cielo v'è brontolio,
l'aria ha odor di tempesta
l'ombra avvolge la sera
di buio si tinge ogni cosa.
Gli uccelletti tremanti e impauriti
si rifugian nei nidi,
turbinio di foglie su viscide strade.
Nella piazza un cane abbaia al vento
non ha rispetto per il solenne monumento,
la gente rincasa, affretta i suoi passi,
non vede l'ora che tutto passi.

lunedì 22 novembre 2010

Pessimismo

Il vortice dei cattivi pensieri
risucchia la vita,
il trapano del dolore perfora l'anima inquieta,
aiuta a sbriciolare la solitudine
di una esistenza precaria.

venerdì 19 novembre 2010

Vado lontano ti porterò nel cuore

Evitami, cerca la tua felicità altrove,
vivi la tua giovinezza in spensieratezza
con me avresti solo amarezza.
Vado lontano, lo faccio per te,
ti porterò nel cuore mio amore.

giovedì 18 novembre 2010

Non fingere mai con chi ti ama

Non fingere mai con chi ti ama
metti a nudo la tua anima,
rendila pura e trasparente
come acqua limpida di torrente.
Gli affetti più cari
a dispetto delle illusioni
sono germogli sempiterni.

mercoledì 17 novembre 2010

L'antidoto per i giorni inutili

Sentirsi delusi, avere rimpianti,
essere emarginati e soli.
E' il momento di procurare scintille al motore interiore
per far partire i buoni sentimenti dal cuore.
Avere il coraggio di compiere un gesto gratificante verso qualcuno,
rivolgere una parola buona a chi ne ha bisogno,
sentirsi in comunione con chi soffre.
Questo è l'antidoto affinchè nella vita
non ci siano giorni inutili.
Si sentirà la serenità nell'anima
i pensieri saranno protesi verso speranza e amore
per un mondo migliore.

martedì 16 novembre 2010

Scacciar l'ipocrisia

Vivere intensamente l'imprevedibile
per sopravvivere,
beffardo soffio di magia
per realtà intrisa di bugia,
una spolverata di tagliente o affettuosa ironia
per scacciar l'ipocrisia.

lunedì 15 novembre 2010

La dolce pianura è chimera

Smarrirsi nella fitta nebbia dei ricordi
fra realtà e sogno vaga l'anima solitaria.
Momenti indimenticabili occupano d'imperio
il quotidiano trascinarsi del vivere.
Si va per salite impervie o discese pericolose
la dolce pianura è chimera e il buio diventa padrone,
soccorre l'incerto incedere
fiammella celata nel cuore
alimenta con tremulo chiarore speranza e amore.

domenica 14 novembre 2010

Non aspettare....

Non aspettare domani per volermi bene,
potrebbe essere troppo tardi.

Autunno

Cielo plumbeo, pioggia battente
strade ricoperte di umido fogliame,
l'autunno cade addosso come macigno
scaccia allegri pensieri.
Malinconia cattiva compagnia
come calamita attira tutto il grigiore
tormentando il povero cuore.
Quando in autunno splende il sole
magici pennelli dipingono la natura
con colori surreali,
l'animo s'intenerisce e si rasserena
tenta di scacciar via la pena.

sabato 13 novembre 2010

Non c'erano ancora i telefonini

Chiudevo le porte della cabina infilavo il gettone,
formulavo il numero del cuore per parlare col mio amore.
Capitava che parlassi per troppo tempo,
qualcuno spazientito bussava inviperito.
Non capivano che quel mio indugiare era vitale per amare.
Entravo in cabina più volte al giorno
era diventato quasi un soggiorno.
Con la pioggia o col sole, con la neve o con il vento
lì trovavo pace come in un convento.
Oggi tutto è più facile, il telefonino è nel taschino.

venerdì 12 novembre 2010

Svegliarmi all'alba e averti accanto

Svegliarmi all'alba e averti accanto,
sentire il tuo corpo riscaldare la mia anima
voler entrare nel tuo sogno,
ascoltare il tuo respiro come dolce melodia.
Dormi mio tesoro, mandami l'eco dei tuoi sogni,
si unirà al mio che sei tu unico amore mio.

giovedì 11 novembre 2010

Gratuità nell'amore

Se è diventato un peso quello che si fa per chi si ama,
se si calcola quanto si dà e quanto si riceve,
se un pò di sacrificio costa fatica,
se non c'è più la gratuità nell'amore,
il vero sentimento è stato spazzato via dal vento dell'egoismo.
Dell'amore che ha bisogno di ricompensa è meglio viver senza.

mercoledì 10 novembre 2010

L'arcobaleno

Immergo il mio umore nero nei colori dell'arcobaleno
non posso essere crucciato in tanta bellezza del creato.
L'arcobaleno con i suoi bei colori
si sovrappone ai miei grigiori,
mi solleva, mi fa sperare di poter ancora amare.

martedì 9 novembre 2010

Quante volte son morto

Son morto di noia
dopo che era finita una storia,
di sconforto dopo aver ricevuto un torto,
di malinconia
dopo la morte di mamma mia,
di tristezza
quando nessuno mi dava una carezza,
di crepacuore
quando è finito un grande amore,
d'invidia e di passione,
di freddo e di paura.
Dopo queste morti c'è stata sempre resurrezione,
la morte vera non mi darà altra occasione.

lunedì 8 novembre 2010

Vorrei essere pittore

Quando il vento fa tremare le foglie,
la luna si rispecchia sul lago,
gli innamorati, sotto un cielo pieno di stelle,
sussurrano parole d'amore.
Quando le mamme mettono al letto
il loro pargoletto.
Quando nascono bambini affacciandosi alla vita
con i loro gridolini.
Quando sorge il sole e il nuovo giorno
porterà ancora amore.
Vorrei essere pittore,
raffigurare sensazioni ed emozioni.
Non mi è data questa dote,
scarabocchio poche parole
che mi vengono dal cuore.

domenica 7 novembre 2010

Palloncini come preghiere

Palloncini colorati volano nell'aria,
giocano col vento gioiosi e festosi.
Gli occhi dei bambini guardano estasiati
tutto intorno si respira aria di serena letizia.
Su ogni palloncino sono scritte
frasi di pace e amore
salgono al cielo come preghiere al Signore.

sabato 6 novembre 2010

La foto nel cassetto

Ho una foto nel cassetto del comodino
è un ricordo lontano
un amore perduto in giovinezza,
la guardo mi assale tenerezza.
Gli angeli del ciel ti hanno portata via,
guardo la foto, mi assale nostalgia.
Sul retro avevi scritto
" Tua per sempre "
frase scritta con amore
dopo quarant'anni provo ancora dolore.

venerdì 5 novembre 2010

Improvvisamente è amore

Improvvisamente torni a vivere,
nel profondo dell'anima senti gioia
vulcano in eruzione
travolgente passione.
Come guarito da lunga malattia
non lasci sfuggir alcun istante
riempi di baci la tua amante.

Malinconia

Malinconica musica di un violino
penetra l'anima,
un bambino piange,
tenero lamento come soffio di vento,
un uomo barcolla ubriaco,
nel bicchiere di vino cercava il suo fato.
Dalla finestra della stanzetta
ascolto e scorgo sprazzi di vita,
ritorno al mio libro
mi tien compagnia,
allontana da me malinconia.

giovedì 4 novembre 2010

Questa vita

Questa vita che avvolge e coinvolge
fà gioire e soffrire
questa vita che prima o poi dovrà finire.
Vai avanti, fai progetti,
costruisci e demolisci
t'innamori e ti inibisci.
Certe volte agisci male
ti fai prender dall'animalesco istinto
sei orgoglioso ed egoista
non ragioni, il tuo io anteponi.
Questa vita che appassiona e avvince
spesso non convince,
questa vita di bugie e ipocrisie,
di sacrifici e di bontà,
prima o poi finirà.

mercoledì 3 novembre 2010

Parto e porto con me il tuo respiro

Parto e porto con me il tuo respiro,
ruberò i battiti del tuo cuore
oh mio immenso amore.
Le tue mani guideranno il mio cammino,
le stringerò più forte per sentirti più vicino.
Se sarò in alto mare
col pensiero vienimi a cercare,
pensami sempre al tramontare del sole
su soffici e bianche nubi faremo l'amore.

martedì 2 novembre 2010

Ci son pensieri

Ci son pensieri che corrono nella mia mente
raggiungono luoghi, persone, situazioni,
dove è rimasto il mio cuore.
Rivedo Minervino sulla sua collina,
mio paese natale, ricoperto di candido manto di neve,
Il faro votivo dove giocavo da bambino,
sento sulla mia pelle le umide e gelide sere d'inverno,
ci si riparava sotto un portone a fumar le sigarette,
senza troppi grilli per la testa, si viveva il calor dell'amicizia
per noi ragazzi era soave letizia.
Il tempo sembrava scorrere tranquillo
si respirava aria di serenità e di pace
anche se nell'animo ardea la brace.
I giorni tutti uguali sembravano non finire mai,
nei lunghi inverni, attorno al braciere,
si raccontavano storie vere.
A tavola con le persone care e col vino genuino,
si parlava dei giorni andati
di guerre, briganti, partigiani e fascisti,
di amori e dissapori, col pensiero sempre rivolto al futuro
così incerto, così insicuro.

lunedì 1 novembre 2010

Vana speranza, mera illusione

Cercherò con dolci parole
di sfiorarti l'anima,
affiderò al vento la tenerezza
ti arriverà come dolce carezza,
alle stelle e alla luna
racconterò le mie pene d'amore
sperando che inteneriscano il tuo cuore,
in preghiera farò fluttuare il mio pensiero
nell'immensità del cielo.
Vana speranza, mera illusione.
Sentirò nel silenzio assordante
della tua indifferenza
il muto rumore dei tuoi passi
che ti allontanano per sempre da me.

domenica 31 ottobre 2010

Sono solo nella mia stanza

Occhi spalancati che guardano il soffitto
passeggiano ombre che mi fanno compagnia,
dalla strada echeggiano voci indefinite, sono solo,
fra le ombre scorgo la tua immagine,
come una eco la tua voce sussurra il mio nome.

giovedì 28 ottobre 2010

Trovare il giusto equilibrio

L'uomo dotato di intelligenza
vuole conoscere i suoi simili,
a volte trascura di conoscere se stesso.
L'uomo dotato di forza interiore
cerca di avere supremazia sugli altri,
per avere più potere,
non s'accorge che gli sfugge di mano
il dominio su se stesso.
L'intelligenza e la forza interiore
cerchino un punto d'incontro,
sappiano dialogare fra loro,
con l'ausilio della ragione
trovino un giusto equilibrio.

mercoledì 27 ottobre 2010

Far ridere una donna

L'uomo che riesce a far ridere di gusto una donna
può ritenersi fortunato.
Quando lei ride è contenta, spontanea, quasi eccitata,
con la risata una complicità si è creata.
Il suo ridere lusinga, fà ben sperare
ma non è detto che lei ti possa amare.
Il suo viso diventa ancor più bello
pensi che il paradiso sia quello.
Può darsi che sia solo pia illusione
ma meglio non lasciar perdere l'occasione.

martedì 26 ottobre 2010

La pazienza

Ci vuole tanta pazienza
per gestire ogni emergenza:
Pazienza verso i bambini
che sono i più piccini,
pazienza verso le persone anziane
che non sempre sono sane,
pazienza verso quelle persone mature
che si credono sicure,
pazienza verso chi è sofferente
nel corpo e nella mente,
pazienza verso l'egoista
che ha sempre il proprio io in pista,
pazienza verso il curiosone
che nella vita altrui ficca il nasone,
pazienza verso i meno abbienti, i carcerati,
i disobbedienti, i diversi,
i cattivi politici,
la marea di esseri umani che spesso sono strani
poichè sulla terra combattiamo
la stessa guerra.
Pazienza sopratutto verso noi stessi
pieni di errori, imperfezioni e contraddizioni,
sopportiamoci ogni momento
confidando in un miglioramento.

lunedì 25 ottobre 2010

Superstizione

Se metti il cappello sul letto
è un giorno maledetto,
se in casa apri l'ombrello
succederà un macello,
se lo specchio è frantumato
la sfortuna ti ha baciato,
se il sale hai versato
c'è sciagura sul tuo capo,
se un corno porti appresso
ti sarà tutto concesso,
se un gobbetto incontrerai
fortuna tu avrai,
gatto nero, diciassette, venerdì,
coccinella e tanti ancora
sono segni da tener d'occhio
per eludere il malocchio.
Si tramandano da padre in figlio
questi modi di pensare,
son antidoti alle avversità
in una strana società.
Nulla può la ragione
contro l'atavica superstizione.
" Non è vero ma ci credo "
è comune a tanta gente
anche perchè non costa niente.

domenica 24 ottobre 2010

La leggenda del Lacryma Christi

Lucifero da esperto ladro mascalzone
rubò dal Paradiso una fetta di terreno,
sorgeva alle falde del Vesuvio,
del valore sottratto se ne rideva,
per farsi grande, regalò ai napoletani
e al mondo intero il Golfo di Napoli
caduto dal Cielo.
Gesù pianse di profonda commozione
versò lacrime per la cattiva azione.
Il copioso e santo liquido
irrorò il terreno al Paradiso sottratto
che dette vita al vigneto benedetto.
Il suo vino schietto e genuino
fu chiamato " Lacryma Christi "
bevuto in giuste dosi
inebria la mente, scalda il cuore
ti vien voglia di fare all'amore.

sabato 23 ottobre 2010

La mente illuminata

Un bagliore nella notte
lampo improvviso che squarcia il cielo,
fascio di luce nel buio della mente,
faro abbagliante che guida i tuoi passi.
Sei incredulo ma è accaduto,
il groviglio che attanaglia l'anima si sgretola
il pensiero assillante si ritrae
la mente ora libera e illuminata
gode della serenità ritrovata.

venerdì 22 ottobre 2010

La bella giovinezza

Sei giovane, sei bella,
aitante, prestante,
goditi questo stato di grazia,
vivi la vita con spensieratezza
non ti far mancare un pò di saggezza.
Rapportati agli altri con umiltà
specie con chi pregi non ha,
fai in modo che le tue qualità
possano essere utili all'umanità.
Per i sentimenti e l'amore
segui il tuo cuore,
non farti ingannare
da chi ti vuole solo usare.

giovedì 21 ottobre 2010

La pazienza e l'amore

L'amore inestimabile valore
bisogna saperlo aspettare
non mettergli fretta, avere pazienza
con un pizzico di intraprendenza.
I tempi dell'amore
non si possono codificare
arrivano all'improvviso
portandoti in paradiso.
A volte è come magia
ti sorprende e ti fa volar via.

mercoledì 20 ottobre 2010

Un altro giorno che vola via

Quando viene sera
al calar del sole,
arriva spesso malinconia,
un altro giorno è volato via.
Nella giornata che sta per finire
con impegno e fantasia
si tien lontana l'ipocrisia,
se si sono costruiti castelli in aria,
su fondamenta di umane imperfezioni,
arriveranno le delusioni.
In sordina, piano piano o con fatica
ci si accosta al sonno ristoratore,
nella speranza di un domani migliore.

martedì 19 ottobre 2010

Le parole

Fà che i pensieri diventino parole
non tenerli chiusi nello scrigno della mente,
le parole sono il tramite
del conoscere e dell'amare,
le parole a volte riescono anche a lenire il dolore,
ad allontanare le paure,
dare l'imput ad azioni stupende,
suscitare gioia e dolore facendo battere forte il cuore.
Come servo inutile, anche le più banali,
possono dare vita a cose eccezionali.

lunedì 18 ottobre 2010

Per un mondo migliore

Vestire abiti di umiltà
nell'opulenta società,
calzare scarpe di onestà
su strade intrise di omertà,
amare veramente la natura
per preservarla da ogni sciagura,
avere sentimenti di fraternità
per ogni uomo in difficoltà,
mostrarsi sempre sorridente
per portar conforto alla sfortunata gente.

domenica 17 ottobre 2010

Pensare come navigare

Pensare è come navigare,
solcare oceani e mari
sulle onde cerebrali,
fare fluttuare i sentimenti
evitando le cattive correnti.
Affrontare con coraggio
burrasche e forti venti
che stravolgono le menti.
Farsi trasportare sulla nave
della ragione e dei buoni sentimenti
per non incorrere in tristi eventi.

sabato 16 ottobre 2010

I cattivi pensieri

I cattivi pensieri degli uomini
son come prigionieri rinchiusi in celle
intrisi di orgoglio e pregiudizio
nel penitenziario dell'egoismo.
Attraverso sbarre si scorgono bagliori di salvezza,
rimpianti di mancata saggezza.
Si fà autoanalisi, si riconoscono gli errori,
si cerca di porre rimedio a una vita
vissuta da carcerati in compagnia
di cattivi sentimenti tutti aggrovigliati.

lunedì 11 ottobre 2010

Il fluttuare dell'anima

L'anima fluttua in perenne movimento
si lascia trasportare
sulle alte e basse maree dell'esistenza.
Il timone della ragione
la dirige in pacifiche acque,
il soffiare dei venti di passione
le fanno cambiar spesso direzione.

domenica 10 ottobre 2010

La cyclette da camera col clacson

Monto una cyclette da camera con clacson incorporato
tento di allontanare un pò di vecchiaia
faccio movimento per tenermi in allenamento.
Nei miei pensieri mi capita
di rivedere persone care e strombazzare a tutto andare,
pedalando in verdi sentieri ricordo gli amici veri,
fanno capolino tra i fiori i giovanili amori.
Il metodo è collaudato, sembrerò un pò matto,
ma che mi faccia sentir meno solo è un dato di fatto.

sabato 9 ottobre 2010

Gli errori

Nella vita gli errori
son piccoli tesori,
da essi se ne trae insegnamento.
Senza mai sbagliare
non potrai mai imparare,
una vita piena di errori
è più apprezzabile di quella spesa a far niente
per paura del giudizio della gente.

venerdì 8 ottobre 2010

Da una stella il firmamento

Da una lacrima gli oceani
da un granello di sabbia i deserti
da un sassolino le montagne
da un tuo sguardo
tutto il mio immenso amore per te.
Ora esisti,sei parte di me,
ti guardo mia unica stella
vedo il firmamento.

giovedì 7 ottobre 2010

Poter dormire su una spalla amica

Da una nuvola bianca
strappo batuffoli di ovatta
per asciugar le tue lacrime,
bagno le tue labbra con gocce di rugiada,
stringo le tue mani fra le mie,
poso lievemente le mie labbra sulla tua fronte.
Ti addormenti sulla mia spalla,
forse hai già perdonato
chi non ti ha mai amato.

mercoledì 6 ottobre 2010

Sognare all'alba

Nel dormiveglia
quando comincia ad albeggiare
mi vien più facile sognare,
sogno di amori, dolori,
nostalgie che sfociano in malinconie.
Sono strani sogni
intrisi di confusione
al risveglio lasciano emozione,
mi capita di ritornar bambino
con mamma seduta sul mio lettino,
ritrovo con piacere parenti, amici
già da tempo morti che nel sogno son risorti,
ma il sogno più bello e rassicurante
è quello che al risveglio
trovo te mia dolce amante.

martedì 5 ottobre 2010

Posa il tuo sguardo

Posa il tuo sguardo su una notte stellata
indugia i tuoi occhi su un tramonto sul mare
ascolta il silenzio di una montagna innevata
porgi l'orecchio sul perenne scrosciare di una cascata,
la tua anima ne riceverà conforto e sicurezza
di non essere solo al mondo una certezza.

Bagliori improvvisi

Profondo buio
nell'animo e nella mente.
Sii paziente, non disperare,
bagliori improvvisi,
come lampi nella notte,
illumineranno tutto il tuo essere
che rinasce a nuova vita.

lunedì 4 ottobre 2010

Pillole

Alla sera e alla mattina
si ricorre alla pillolina.
Pillole per il pollice,
l'alluce, l'anulare e il mignolo,
meno male che per il medio
non occorre alcun rimedio.
Pillole per il cuore, lo stomaco, la pressione,
come andare in processione
recitar le litanie per guarir le malattie.
Saper ridere della propria condizione
è rimedio universale che guarisce ogni male.

sabato 2 ottobre 2010

Modestia e umiltà

Quanti sbagli
quanti errori
quanta vanità
quanta superbia e ipocrisia,
questo è l'essere umano
vestito con l'abito della fragilità.
Riconoscere la propria pochezza,
i propri torti,
giusta strada da percorrere
per intravedere barlumi di saggezza.

Vivere insieme

Vivere insieme è riuscire a saltare
gli ostacoli sulla pista della vita,
aiutarsi a smussare gli spigolosi angoli
del proprio carattere,
predisporre l'animo al reciproco perdono,
camminare con la mano nella mano,
nel bene e nel male, verso il traguardo finale.

giovedì 16 settembre 2010

Le rughe

Lascia che solchino il tuo viso,
quello che l'aratro tempo ha tracciato
non può essere cancellato.
Le rughe tanto temute
sono lì a testimoniare quello che nella vita
hai dovuto o voluto fare.
Con la loro profondità
indicano la tua interiorità,
amarezze e tristezze, gioie e dolori
sono incisi sulla pelle,
mostra con naturalezza
la loro inestimabile ricchezza.

Inutile fuga

Con unghie come artigli
graffi il mio cuore
mi perdo in angusti sentieri
fra amore e rancore.
Ferito, continua il mio andare,
senza di te comincio a zoppicare.

mercoledì 15 settembre 2010

Con le chiavi della memoria

Con le chiavi della memoria
apro le porte della mia infanzia.
Con tanta nostalgia rivedo la casa natia,
mi assale dolce malinconia,
il lettone matrimoniale
rifugio sicuro da notturne paure,
mio padre in pigiama fumava le Diana,
la mamma mentre rassettava spesso canticchiava,
mia sorella già signorinella,
bella come il sole, con i suoi problemi d'amore.
Con un'altra chiave spalanco
le porte del bel paesello Minervino,
rivedo gli amici, il corso, il faro votivo,
le innumerevoli scale, il santuario della Madonna,
le fontane sgorganti acqua freschissima,
le processioni e i vecchietti
seduti al sole di primavera ad aspettar la sera.
Mi resta una chiave fosforescente e colorata,
apre il cassetto dei sogni di un felice bambino
che tanti anni fa è andato via da Minervino.

martedì 14 settembre 2010

Mostrati per quello che sei

Non nasconderti mai,
se non sei bella e avvenente
mostrati come sei alla gente.
La presunta bruttezza possiede
in se un'intrinseca bellezza,
un viso per molti insignificante
per altri può essere aitante,
il bello e il brutto non son per tutti uguali.
Importante è la bellezza interiore,
il suo valore supera di gran lunga l'esteriore.

lunedì 13 settembre 2010

Dedicata a mio padre prigioniero e scampato alla morte in un campo di concentramento

Filo spinato, tutto intorno è deserto
anime perse si aggirano nel campo di concentramento,
soldati e spietati aguzzini
controllano uomini diventati bambini.
Trascinano la vita in anguste camerate,
dal camino di un caseggiato
esce dell'acre fumo dall'odor di carne bruciata.
Il tempo che passa li avvicina alla morte
sono senza speranza, hanno paura,
la vita per loro è solo sciagura.
Il sacrificio dei corpi straziati,
degli orrori perpetrati,
dell'immane barbarie,
non solo ricordo indelebile,
non solo rammarico,
sincera volontà e speranza
che non si ripeta mai più quella disumana mattanza.

domenica 12 settembre 2010

Sacro e profano

Preghiere rivolte al Signore
poesie scritte col cuore,
preghiere imploranti
poesie dedicate agli amanti,
pensieri che avvicinano a Dio
sentimenti che cambiano col mutar degli eventi.
Sacro e profano, preghiera e poesia
albergano l'anima mia.

sabato 11 settembre 2010

Ascoltare il cuore

Metticela tutta
stai in pace con te stesso
non aspettare la sera
per vedere sbocciare un fiore a primavera.
Ogni istante, ogni ora,
in ogni luogo, in qualsiasi condizione
ascolta il tuo cuore che cerca amore.

venerdì 10 settembre 2010

Trovare il coraggio

Quanto tempo impiegato per vincere le paure
quante notti insonni a pensare agli incerti domani
buio profondo senza spiragli di luce,
coraggio e amore per scacciare dalla vita il dolore.
Miriadi di vicissitudini, gioie, malinconie,
quando hai trovato il coraggio di vivere,
è quasi ora, ti manca il coraggio di morire.

giovedì 9 settembre 2010

L'eterno trinomio

Eterno amore, eterno ricordo, eterno riposo.
L'amore, il ricordo, la morte,
eterno trinomio,
scandiscono il tempo della nostra vita.

mercoledì 8 settembre 2010

Piangere

Se hai un groppo in gola
stai per piangere, piangi piangi pure,
non avere paura della tua fragilità,
non ti vergognare di mostrare
le lacrime degli occhi tuoi.
Le lacrime sono un valore umano,
sono una pioggia benefica
sulle aride coscienze dell'umanità.

martedì 7 settembre 2010

Eterna primavera

Distesa sul prato
colgo te fiorellino appena spuntato,
sul giovane seno appoggio il mio capo,
le mani accarezzano i biondi capelli,
ci avvolge una brezza fresca e leggera
per noi sarà eterna primavera.
Giorno dopo giorno e per tutta la vita
amerò te mia gioia infinita.

lunedì 6 settembre 2010

I fantasmi delle notti

Ci sono notti buie e tormentate
strani fantasmi regalano angosce e paure.
Barlumi di luce salutano il nuovo giorno,
scampato pericolo,
fantasmi disciolti come neve al sole.
Si rirorna a vivere, il tempo vola via,
resta nell'anima una vena di malincomia
e inconsciamente si pensa gia alla notte che arriverà.

domenica 5 settembre 2010

Sperare sempre

Tutto muta nella vita,
ai venti di tempesta si alternano le bonacce,
nel tumulto degli accadimenti
le acque agitate dei sentimenti rompono gli argini
per sfociare in placidi fiumi.
Dall'infanzia alla giovinezza
dalla maturità alla vecchiaia
si deva sempre sperare per poter amare.
Sarai ingannato, sarai tradito, deluso o gioirai
fa che la speranza non ti abbandoni mai.

sabato 4 settembre 2010

Ricomincio daccapo

Ho appeso i sogni a liane tropicali,
in immense foreste ho disperso i pensieri,
sotto scroscianti cascate annegato i dispiaceri,
animali feroci hanno sbranato i ricordi.
Di fresca rugiada ho cosparso il mio capo
la vita continua ricomincio daccapo.

venerdì 3 settembre 2010

Pensare

Pensare, pensare, pensare,
quanti pensieri in un solo giorno
quanti pensieri in una vita intera.
Il pensare è sempre con noi
non ci abbandona mai
ci accompagna nella nostra esistenza
senza di lui saremmo come infiorescenza.
E' l'essenza della libertà
radice delle creatività,
col pensare si riesce anche a volare.

giovedì 2 settembre 2010

Quando penso alla morte

Per farmi coraggio mi dico
ma che sarà mai, non c'è d'aver paura
il passaggio è come un'avventura.
Poi ci ripenso divento pensieroso
cerco di distrarmi,
lei è sempre lì ad aspettarmi.
Per consolarmi penso all'eterno dopo
pieno di luce e amore
spero non ci sia alcun dolore.

mercoledì 1 settembre 2010

Laboratorio di sentimenti

Riempi le provette che hai a disposizione
nel laboratorio interiore con sentimenti di
pazienza, solidarietà, compassione, rispetto,
perdono, gioia, dolore, rimpianto, amicizia.
Trova le giuste dosi,
il composto creato ha inestimabile valore
scaturisce dal cuore
lo chiamerai amore.

martedì 31 agosto 2010

Cercare la luce

Bagliori improvvisi
nel profondo dell'anima
lasciano presagire esistenze migliori.
Riecco le tenebre scure e minacciose
la vita percorrono per vie perigliose.
Cercare la luce
con la bussola della speranza
è dovere che accomuna tutti ad oltranza.

lunedì 30 agosto 2010

Il bacio sul ruscello

L'acqua del ruscello
aveva riflessi d'oro nel rosso tramonto,
scorreva allegra e trasparente
fra ciotoli e giovani arbusti.
Seguivo con sguardo incantato il suo tragitto,
nel cuore serbavo il bel ricordo.
Lì l'avevo baciata la prima volta,
la luce del calar del sole
inondava il suo splendido viso.

Sognarti

Mi sveglio
ho smesso di sognarti,
non esisti più, svanita nel nulla
forse non sei mai esistita.
Perplesso mi chiedo
dov'è finito il mio sogno !!!!
Mi riaddormento per tentare di sognarti ancora.

domenica 29 agosto 2010

Immaginazione

Mi affaccio alla finestra
guardo tutto il mondo in una grande festa.
Raccolgo una margherita e nei suoi petali
vedo tutta la mia vita.
Con le mie mani porto conforto
a tutti i sofferenti in un sol momento.
Ho la certezza
che per tutti i bambini della terra
non esiste più la guerra.
Scruto il firmamento
vedo attraverso l'infinito cielo l'Aldilà,
che accoglie amorevolmente per l'eternità.

sabato 28 agosto 2010

Le chiavi dell'amore

Possediamo tante chiavi e non le usiamo,
sono le chiavi che possono aprire le porte dell'amore.
Aprono le serrature dei cuori di chi ci sta accanto,
aprono i cancelli di splendidi giardini
dove puoi amare l'aria che respiri,
la terra dove cammini e la natura intera.
Poi c'è la chiave più importante,
permette di amare i tuoi simili
stare fra la gente in pace e serenità.

venerdì 27 agosto 2010

Ora ho bisogno di te

Domani sarà troppo tardi,
ore ho bisogno di te.
Voglio immergere i miei occhi
nel tuo dolce sguardo
stringerti forte forte
baciare le tue labbra di fuoco.
Non lasciare che il tiranno tempo
rubi intensi attimi al nostro amore.

Solo tu amore mio

Solo tu amore mio mi dai conforto,
gioia di vivere.
Da te attingo energie vitali,
sei la sorgente dei miei desideri,
con te vicina anche la sofferenza
sopporto con più pazienza.

Un pizzico di follia

La follia se presa a giuste dosi,
tenuta sotto controllo, è salutare.
Permette di uscire dal gregge
sfuggire alle regole di buon comportamento
dettate dal priore del convento.
E'come aria fresca e pulita
fa gustare meglio la vita.
Bisogna avere sprazzi di follia,
pur comportandosi da persone normali,
per scoprire fino in fondo chi siamo
cosa veramente vogliamo.
Un pò di follia è come un'avventura
va vissuta senza paura.

giovedì 26 agosto 2010

Amanti

Tutto intorno a noi era bianco etereo
la nebbia abbracciava come in un amplesso
i nostri corpi amanti
ti stringevo,
sentivo le tue umide labbra sul mio viso
accarezzavo i tuoi biondi capelli
i nostri silenzi accompagnavano
la sinfonia della natura sull'umida radura.

Montagne altissime

Procedo lentamente su un sentiero di montagna
irto di abeti,
m'accompagna il melodioso scrosciare
di una cascatella di acqua cristallina,
vette giganti mi spiano da lontano
le guardo ammirato quasi toccano il cielo
solitarie e maestose mi fanno pensare
sarebbe bello poterle abbracciare.
Son come bellissime donne irraggiungibili
si possono solo guardare
e di questo mi devo accontentare.

mercoledì 25 agosto 2010

Poter scegliere è fondamentale

Essere liberi di scegliere è fondamentale,
le scelte accompagnano l'essere umano tutta la vita.
Senza scelta c'è coercizione,
senza scelta c'è imposizione,
senza scelta non c'è libertà
all'individuo viene negata la verità.
Il libero arbitrio è principio cristiano
che dona all'essere pensante la possibilità
di credere o no nell'Aldilà.
Di poter amare o odiare,
di essere buono o cattivo
di prendersi o no la responsabilità
di vivere la vita in pace o cattività.
Basterebbe seguire la segreta bussola
incorporata nell'anima, capace di orientare
senza forzature, le umane avventure.

Il tempo consuma la vita

Ogni istante, ogni ora, ogni giorno
l'inesorabile trascorrere del tempo
deruba la nostra vita.
Un pezzettino al giorno
del nostro avere più prezioso viene corroso,
accantonato nella miniera dei ricordi.
Il tempo si vive momento per momento
attimo per attimo,
che vada veloce o lentamente
in giovinezza o vecchiaia
in felicità o dolore
non fa che avvicinarci al supremo amore.

martedì 24 agosto 2010

Insonni notti d'estate

In una afosa notte d'estate
dalla stanza guardo il cielo
senza luna e senza stelle,
occhi sbarrati che fissano il buio,
rincorrono ombre che danzano
sulle pareti dei ricordi.
Aspetto con trepido ardore
l'alba e il suo chiarore.
Il nuovo giorno fa capolino,
i fantasmi della solitudine vanno via,
posso ricominciare la vita mia.

L'amore nella eterna dimora

Resta ad aspettarmi anche quando sarò lontano,
sentirò nei sentieri dell'anima
i palpitanti battiti del tuo cuore.
In rigogliose valli ascolta l'eco della mia voce
che ripete ti amo, ti amo, ti amo...............
per disperdersi nell'infinito cielo.
Intreccia i tuoi pensieri con i miei
convincimi, convinciti
che l'eternità sarà nostra dimora.

domenica 22 agosto 2010

La luna e il progresso

Guardando la luna l'ho trovata
un po' invecchiata, disorientata
oserei dire rammaricata.
Quando ero ragazzo, complici le stelle e il mare,
col suo chiarore le coppiette faceva innamorare.
Oggi con lo smog, l'inquinamento
e in ogni angolo cemento, sembra soffrire con la terra,
di una strana malattia chiamata progresso-mania.

Meno male che c'è facebook

Meno male che c'è facebook
che come mamma paziente funge
da raccoglitore di quel che pensa la gente.
Meglio esternare e scaricare i pensieri
in un posto decente
che tenersi tutto chiuso nella mente.
Il web assembla e mette in bella mostra
foto e pensieri che di questa società
son diventati consumi veri.

La morte nell'inconscio

La sofferenza, la tristezza, la malinconia,
lo stesso amore a volte
sono causa d'immenso dolore.
Quando l'incrociamo sul nostro percorso
per noi è come se fosse finita.
Passata la tempesta ricominciamo a risorgere.
Solo nell'inconscio, come timbro indelebile,
c'è la certezza che la morte vera
prima o poi ci toccherà con la sua carezza.

L'Io e l'amore

Un Io nutrito con gesti d'amore
non potrà che generare altro amore.

sabato 21 agosto 2010

Una rivoluzione per salvare i bambini

Bambini affamati, violati, maltrattati,
abbandonati, schiavizzati,
mandati a combattere come fossero soldati.
Non ci sono più preghiere da recitare,
non più offerte che possano bastare,
non ci sono enti e patronati da costituire,
non ci sono paroloni da sciorinare
per poi veder nulla cambiare.
URGE:
UNA COSMICA RIVOLUZIONE POPOLARE
che le ingiustizie e i soprusi sappia
per sempre debellare.

venerdì 20 agosto 2010

Il mare all'alba

Al chiarore dell'alba
su una spiaggia deserta,
seduto su uno scoglio,
ascolto lo sciabordio dell'onde.
Il canto dei gabbiani
si dissolve nei flutti spumeggianti
andando ad allietare le sirene amanti.

Io e il barbone

L'ho conosciuto una mattina
mentre si svegliava su una panchina.
Barba lunga, capello arruffato
sembrava uno zombi semiaddormentato.
Mi guardava senza chiedermi niente,
le mani fruganti nello sgualcito pantalone
forse cercavano un mozzicone.
Col suo sguardo trasognato e assente
borbottava parole incomprensibili verso la gente.
Improvvisamente, non me l'aspettavo,
mi ha lanciato un sorriso senza denti
eravamo tutte e due contenti.
Da quel giorno, ogni mattina,
passo a trovarlo alla sua panchina.

giovedì 19 agosto 2010

Mondare i porci

Per fare un bagnetto a un porcellino
basta un catino,
per un porcellone non basta un vascone.
Importante è mondare bene ogni maiale
di razza umana o animale.
Gli uomini suini sulla terra sono così tanti
che te li trovi spesso davanti.
Viaggiano per mare per terra e per cielo
insudiciando il mondo intero.
Mancano a loro gli inibitori freni
per questo commettono atti osceni.

mercoledì 18 agosto 2010

L'incontro

In un oscuro giorno d'inverno
sotto un cielo plumbeo
respiravo solo tristezza,
poi ho incontrato te.
IL tuo sguardo luminoso
il tuo sorriso invitante
hanno fatto risplendere ogni cosa,
la malinconia si è dissolta.
Tu sole mio, hai riscaldato il mio cuore
donandomi il tuo amore.

martedì 17 agosto 2010

Al bivio

Arrivati a un bivio
c'è la doverosa scelta.
Fatti guidare dal buon senso,
non prendere la strada più frequentata,
ignora le mode del momento,
forse ti costerà più fatica
ma tutta la tua vita potrà cambiare radicalmente.

Aspettando la luce

Soffri e vorresti farla finita,
sei disperato, vedi tutto nero
il tempo sembra essersi fermato
l'attesa è interminabile,
resisti fin che puoi
inaspettatamente arriva la luce.

lunedì 16 agosto 2010

Sulla grattugia della ragione

Sulla grattugia della ragione
ho strofinato il mio pensare,
per spurgarlo dalle scorie delle illusioni,
delle lusinghe e frustrazioni.
Dopo accurata pulizia, ben tornata serenità.
La mente finalmente libera da incrostazioni
dirige il mio sguardo e i miei pensieri
su sentimenti veri.

venerdì 13 agosto 2010

Le coincidenze nella vita

Sarà fortuna? Sarà il caso?
Eventi straordinari irrazionali?
Sarà il destino che segna
inesorabilmente il nostro cammino?
Per il credente è una occasione
che avvalora ancor di più la sua convinzione,
per lui è una benedizione che la Divina Provvidenza
manda dal ciel e non si può viver senza.
Le coincidenze son piccoli miracoli degli angeli,
solerti ambasciatori del Creatore,
senza rumore, senza clamore, invisibilmente
regalano opportunità alla gente.
Chi non crede in una entità superiore
resta sbigottito, allibito,
fa fatica ad accettare ciò che non potrà mai
razionalmente spiegare.

Una nascita

Sola nella tua culla ti affacci alla vita,
attraverso una vetrata guardo te dolcissima neonata.
Mille versi sul tuo viso, piedini sgambettanti,
occhietti vispetti, vestita di rosa
sei ignara di ogni cosa.
Non è dato di sapere quale sarà il tuo destino,
importante è essere lì.
Ogni giorno che passerà nel futuro ti porterà,
si suol dire che il tempo vola,
se mi immagino il domani, già ti vedo signorinella
che col tuo bene amato ti sbaciucchi su un bel prato.

Gli errori

Sin dalla tenera età, dalla scuola materna
e per il tempo che ci è consentito di campare,
si continua a sbagliare.
Nella vita si commettono una infinità di errori,
si ha difficoltà ad ammetterli
riconoscerli comporta lacrime.
CHE BEN VENGANO
I semplici, umili e innocui fazzolettini di carta,
più delle armi, riescono ad essere persuasivi,
efficaci nell'asciugare lacrime di sincero ravvedimento.

giovedì 12 agosto 2010

Sereno, agitato, disorientato.

Sono tranquillo, sereno, pacato, quasi addormentato,
una strana normalità che appiattisce e svilisce.
Da metereopatico sincero non mi sembra vero
percepisco odore di bufera,
la tempesta è vicina arriverà prima che sia mattina.
Mi agito, sono irrequieto, l'ansia mi assale
sento vicino il temporale.
Sono sopra un vulcano dai crateri fumanti
la lava incandescente brucerà i cattivi pensieri
farà pulizia nella mia mente.
Torna la calma con l'alba e i suoi chiarori,
sono disorientato fra gioie e dolori.

mercoledì 11 agosto 2010

Lettere d'amore

Scrivevo lettere d'amore
intingendo la penna dei miei pensieri
nel calamaio dell'anima.
Ogni giorno ti scrivevo
era come sentirti più vicina,
più scrivevo e più ti amavo
cercavo di raggiungere il tuo cuore
con inconsuete parole d'amore.
Ci furono dei giorni in cui ti scrivevo due volte,
più il mio amore cresceva a dismisura
tu ti allontanavi da me mia dolcissima creatura.

martedì 10 agosto 2010

Il maggiolino sulla spalla

Sulla tua spalla che odora di pesca
è disegnato, proprio carino, un piccolo maggiolino.
Un tatuaggio porta fortuna
sei sempre più bella sotto la luna,
il maggiolino sulla tua pelle
si tinge d'argento sotto le stelle.
Il fato benigno mi ha fatto un bel dono
con te vicino sarò un galantuomo.
Ringrazio il Signore che tutto dispone
ringrazio i tuoi cari che ti hanno generato
sempre di te sarò innamorato.
Bacio la tua spalla,
sfioro pian piano il maggiolino
per non disturnar il tuo sonnellino.

lunedì 9 agosto 2010

Le scale di Minervino

Un passettino ogni scalino,
piano piano senza strafare,
sali o scendi ti par di volare,
in poco tempo e senza ascensore
raggiungi la meta e fa bene al cuore.
Finalmente giunto alla tua casetta
c'è Rosinella che ti aspetta,
ringalluzzito dopo un bicchier di vino
ti verrà voglia di fare un riposino.

Prima di andar via per sempre

Prima che tu vada via per sempre
regalami un ultimo sorriso
lo fisserò nella mia mente
vivrò con lui il resto dei miei giorni.
Mi consolerà nella tristezza
mi terrà compagnia in solitudine,
alla sera, prima che arrivi Morfeo,
mi augurerà la buona notte
starà con me nei sogni.

domenica 8 agosto 2010

Ti ho ritrovata in una poesia

Da giorni ti cercavo
scavando nella miniera dei ricordi
ti ho ritrovata in una poesia,
la bellezza e la gioia di quegli attimi
li ho stampati con inchiostro indelebile
per paura di perderti ancora.

sabato 7 agosto 2010

Abbeverarsi alle sorgenti pure

L'anima ha sete di acqua pura,
abbeverarsi a sorgenti incontaminate
lasciarsi riscaldare dal sole sfavillante.
L'ansia, la paura, l'infelicità,
assalgono perchè si placa l'arsura
con acque malsane, attinte da pozzi
rispecchianti vanità, egoismo e sfrenate passioni.
Solo da sorgenti pure si attinge amore,
unico sentimento che fa godere della bellezza,
della gioia di appartenere al genere umano.

venerdì 6 agosto 2010

L'attesa

Un minuto, un giorno, un anno,
una vita ad aspettare........
il tempo scorre lentamente
andando via lascia una scia di solitudine.
Nell'attesa la tristezza e la gioia
trovano spiragli di luce,
i pensieri si rincorrono in gara senza meta.
l'anima cerca conforto e compagnia
l'unica sua amica è malinconia.

giovedì 5 agosto 2010

Amore fra i girasoli

S'incontravano fra i girasoli,
anche loro vestiti di giallo
scomparivano indorati dal sole,
facevano l'amore con ardore.
Il fruscio del vento accarezzava
i corpi umidi e stanchi,
i girasoli ondeggiando, sembravano
incoraggiare gli amanti.
All'imbrunire, quando tutto il giallo si oscurava,
era l'ora del distacco,
con malinconia e nostalgia
moggi moggi li vedevi andar via.

martedì 3 agosto 2010

Il mio amico Ninì

Un amico d'infanzia
di quelli veri e sinceri,
uno su cui poter contare
con lui mi potevo confidare.
Sempre pronto ad ascoltare,
a consolare i dispiaceri,
nascondendo i suoi che eran più seri.
Lo ricordo sorridente
sin da quando era studente,
era un gran lavoratore,
nel commercio con onore.
Forse stanco e amareggiato
è voluto andar lontano,
non c'è più fisicamente
ma il miglior Ninì per sempre
è nel cuore e nella mente.

lunedì 2 agosto 2010

In ricordo di don Luigi

Alla chiesa dell'Incoronata stava don Luigi Di Canosa
che per i Minervinesi era gran cosa.
Era sempre allegro e sorridente
si fermava a parlar con la gente.
Prete alla mano, sempre disponibile
al quale spesso si chiedeva l'impossibile.
Oltre che in chiesa lo trovavi al bar
a tirar di briscola o tressette,
a volte coinvolto in una passatella
con i bicchieri di birra spumeggiante
che ne bevevi niente o ne bevevi tanti.
Ottimo oratore ma anche buona forchetta
non disdegnava una buona cenetta.
I Minervinesi lo ricordano con affetto e simpatia
dicano per lui una preghiera e così sia.

I massaggi per l'anima.

L'anima non si tocca, non si preme, non si strofina.
Il suo è paragonabile a un massaggio virtuale
che parte dalla mente, attraversa il cuore
per spandere il suo velo di serenità e amore.
Massaggi per l'anima sono le inaspettate carezze,
parole di conforto, tramonti rosseggianti su mari luccicanti,
neonati avvinghiati al seno materno,
volontariato per aiutare chi è sfortunato,
solidarietà verso chi niente ha,
spensierato gridar di bambini che giocano festosi nei giardini,
guarire da una malattia che ti stava potando via,
preghiera a nostro Signore affinchè ci aiuti nel dolore.
Tante altre semplici e naturali sensazioni
che con il loro passaggio fanno un silente massaggio.

domenica 1 agosto 2010

La mano di mio padre

Nel buio della notte
una mano si posò sulla mia spalla,
la riconobbi dal suo calore,
mi incoraggiava, mi spronava,
placava le mie ansie,
era la mano di mio padre
dopo tanti anni ritornava
a scacciar le mie paure.

sabato 31 luglio 2010

Ritorna

Le mie labbra non hanno più baci
le mie mani non hanno più carezze
i miei pensieri son pieni di tristezza.
Solo il tuo ritorno può ridarmi linfa vitale,
come fiore appassito ho arsura di te.

venerdì 30 luglio 2010

Un sogno d'amore

Mi venivi incontro su un cavallo bianco
ti aspettavo appoggiato alla portiera della mia Fiat 500.
Tu, dal portamento regale di bella principessa del settecento,
io, squattrinato universitario contestatore degli anni sessanta.
Due realtà diverse, due mondi antitetici e distanti
che solo un sogno d'amore può far rivivere.

mercoledì 28 luglio 2010

U figghie ca s ne iev sceut.Il figlio che era andato via.

T si apprsndat alla scrais
ma fatt scandà,
mo ca ste do so cuntent,
famm nu piaciair, fal p Crist figghie mei
non t na da scei chieu.

Sei arrivato all'improvviso
quasi mi hai fatto paura,
ora che sei qui sono contenta,
fammi un piacere, fallo per Cristo figlio mio
non te ne andare più.

L'ultima meta

Quanta strada da percorrere per arrivare
all'ultima meta,
quanti sentieri impervi attraversati e superati,
quante gioie, quante delusioni
quante ansie e trepidazioni.
Ora che sei quasi arrivato
vuoi solo qualcuno che ti tenga la mano
che non ti lasci solo all'ultimo piano.

martedì 27 luglio 2010

Il mio amore errante

Abitava in una stella il mio amore Isabella
con gli occhi verde mare mi aiutava a sognare.
In una mattinata ventosa traslocò su una nube rosa,
la mia anima restò sospesa.
Prese casa al mare fra balene, onde e sirene, si adagiò
su una scogliera e facemmo l'amore per una notte intera.
Stanca del continuo errare sulla terra provò a stare,
si ammalò per l'inquinamento, la maleducazione, l'egoismo e
l'arroganza, non usciva mai dalla sua stanza.
Scappò via per disperazione, mi portò con se
in un'altra dimensione.

lunedì 26 luglio 2010

Estate

Estate bella stagione, periodo vacanziero
per far riposar corpo e pensiero.
Sole magico di luglio balza presto al mattino
al pomeriggio incoraggia un pisolino.
Passando da un fiore all'altro le api
con il loro infaticabile ronzare
suggeriscono di lasciarsi andare.
Al mare, ai monti, in pianura o in campagna
si respira aria di cuccagna.
La gente all'aria aperta è più propensa all'amicizia
è più sorridente e non si cura se gli manca un dente.
C'è chi sdraiato al sole resta disteso per ore,
la pelle diventa abbronzata e con pomata dev'essere trattata.
Nei campi c'è chi lavora sodo,
il frumento da giallo diventa bruno
fra i papaveri rosseggianti lavorano i braccianti,
è il momento della mietitura che con il suo grano benedetto
porterà il pane sotto ogni tetto.

Mnarvein seus o Far. Minervino sul Faro.

Seus o Far a Mnarvein ste l'aria fein
ca iaie chiu fresch la matein.
La sair ste u vntcidd ca rnfresch u crvidd.
U munument iaie stat fatt da li fascist
ca vulevn iess cumm a Crist.
La vasc ch la funtanell iaie propt bell,
la sair quann u cil iaie stddat
teu t siind nammurat.

Sul Faro a Minervino sta l'aria fina
che è più fresca la mattina.
La sera sta il venticello che rinfresca il cervello.
Il monumento è stato fatto dai fascisti
che volevano essere come Cristo.
La vasca con la fontanella è proprio bella,
la sera quando il cielo è stellato
tu ti senti innamorato.

domenica 25 luglio 2010

Che qualcuno........

Che qualcuno ci guidi
verso la pietà per i nostri simili,
si ha sempre più bisogno d'amore.
Che qualcuno ci illumini
verso la ricerca della verità, assoluta priorità.
Che qualcuno ci aiuti
a raccoglierci più spesso in noi stessi,
trovare l'amico silenzio nell'incessante frastuono,
parlare di meno, saper ascolrare,
per capire meglio noi stessi e gli altri.

mercoledì 21 luglio 2010

Parla con te stesso

Sentimenti, desideri, sensi di colpa, aspirazioni
che in una vita intera si serbano nei meandri
più intimi dell'anima, spesso restano prigionieri,
senza via d'uscita nei tortuosi grovigli della mente.
Parlane spesso con te stesso come se fossi il tuo psicologo,
spronati, incoraggiati, rimproverati, assolviti se necessario
con l'intendo di migliorarti ed essere più sereno.

Cercare Dio

Esiste, te ne rendi conto guardandoti intorno,
percepisci la sua presenza in ogni manifestazione di vita.
Dio è sole, pioggia e vento
Dio è mare, montagna e pianura
Dio è pianto, gioia e dolore
Lui è tutto, Lui è amore.
La sua croce non la si trova solo nei santuari,
chiese e cimiteri, è ovunque.
In ogni angolo della terra, sotto mentite spoglie,
appare come mendicante, storpio, affamato,
diseredato, sofferente, disoccupato.
Bisogna cercarlo, incontrarlo, avvicinarlo
per le strade del mondo,
guardare le croci con rispetto, compassione e comprensione
dare loro sostegno e consolazione.

martedì 20 luglio 2010

I pensieri come onde del mare

Come onde del mare i pensieri fluttuano nella mente,
non riposano mai e il loro danzare s'infrange
sulle scogliere dell'anima.
Dalla loro forza, dal loro incessante proliferare idee,
azioni e reazioni si decidono i destini deell'umanità.
Le onde a volte diventano cavalloni,
se la tempesta imperversa non bisogna disperare,
zattere provvidenziali di salvataggio raccolgono
i pensieri buoni e li conducono in porto sicuro.
C'è un immenso lavoro da fare sull'immenso mare di pensieri,
togliere l'inquinamento che li attanaglia,
fare una scrupolosa cernita per non perdere mai il contatto
con l'essere uomo razionale dotato non solo di corpo
ma sopratutto di anima.

lunedì 19 luglio 2010

Autostima

Essere sempre pronti ad amare ed essere amati
per alimentare la fiammella tremula e perenne dell'anima.
Autostima è consapevolezza di sè, dei propri limiti,
pregi e difetti.
Autostima è accettazione per migliorare la propria condizione.
Svegliarsi al mattino e desiderare ardentemente
che quella giornata non vada sprecata.
Comprare delle medaglie da tenere a disposizione
per autopremiarsi ad ogni buona azione.
Guardarsi allo specchio e riconoscere la rispettabilità
di chi ci sta di fronte, complimentarsi per tutto quello
che c'è di bello e cercare di correggere le negatività.
Autostima è una meta da raggiungere anche a piccoli passi,
con gesti semplici e avere in mente che per le grandi
imprese non si bada a spese.

sabato 17 luglio 2010

In ricordo di Zorro

Un cane buono di colore nero
col raro abbaiar sincero,
alle carezze preferiva i biscotti,
in special modo gli integrali,
che per i suoi denti eran più congeniali.
Con pioggia, neve e temporali
nella sua cuccia si rintanava
fino a quando la procella passava.
I padroncini Roberto e Matteo lo adoravano,
qualche volta gli facevano i dispetti
che lui calmo e paziente perdonava velocemente.
Amava molto la libertà tant'è che spesso
cercava scappar qua e là.
Con la vecchiaia e i numerosi acciacchi
dormiva tanto, a volte sembrava sorridesse,
forse i sogni lo riportavano ai tempi della giovinezza
quando la vita era bellezza.
Ora che la sua esistenza è finita
riposa in pace e nella sua cuccia vuota tutto tace.

Legar l'anima a una stella

Lega la tua anima a una stella
fai in modo che brilli sempre di luce propria.
Nel buio delle notti limpide,
fra mille la riconoscerai,
i suoi bagliori illumineranno i tuoi pensieri
vorresti aver le le ali per volar nella sua luce.

venerdì 16 luglio 2010

Il sorriso

Il sorriso è come raggio di sole
in una giornata uggiosa.
Ai pensieri negativi che albergano
nella mente si contrapponga un sorriso,
ai dolori, contraddizioni e miserie della vita
si lanci una sfida sorridente
che assomigli a un beffardo fendente.
La precarietà e l'illusorietà dell'umana esistenza
insegnino che del sorriso non si può vivere senza.

Tantoniente

Da sempre, chi ha tanto chi niente.
Tantoniente parola di nuovo conio
che il vocabolario non contempla in sintonia
con l'egoismo umano.
Urge inserirla col significato:
quantitativo minimo per dare la possibilità
alla gente di campare decentemente.

Soffrire per amore

Lo do per scontato, ne ho la certezza,
potrà accadere ancora e non me ne vergogno.
Ho sofferto per amore.
Non c'è rammarico per aver amato tanto
senza essere stato ricambiato,
meglio amare e soffrire
che non aver amato mai.

giovedì 15 luglio 2010

Non indugiare

Non indugiare, domani sarà troppo tardi,
accarezzami adesso,
baciami adesso,
deliziami con i tuoi dolci sospiri.

mercoledì 14 luglio 2010

Il silenzio ha due facce

Il silenzio valore inestimabile
l'ascolti e ti riscalda il cuore,
ti dà pace ed è come anelito dell'anima
che contempla il bel creato da Dio donato.
Il silenzio non è un valore quando suscita scalpore,
quando copre, quando fa paura, quando condanna.
C'è un silenzio che avvicina a Dio,
c'è quello dei vigliacchi,
quello del rispetto contrapposto al tacere
per meno grane avere.
Il silenzio è quasi un paradosso
per potere parlare di lui bisogna romperlo,
per sentirlo dentro e fuori di noi tutto
deve tacere.
Ogni uomo ha bisogno del silenzio
basta che ne scandagli le molteplici dimensioni
per far sue quelle che lo rendono persona degna,
prediletta creature di Dio.

domenica 20 giugno 2010

Piatti tipici

L'Italia nostra che possiede tanta beltà
anche nei piatti tipici rivali non ha.
Ogni regione è occasione per gustare
buona libagione.
Da un capo all'altro dello stivale
dalle pietanze escono soavi fragranze.
Vigneti e uliveti mettono sulle tavole
dei capolavori che non hanno uguali in sapori.
Dalla cucina romana son bucatini all'amatriciana,
dalla genovese con la pasta al pesto non si bada a spese,
dalla valtellina i pizzoccheri e la polenta taragna
sono una vera cuccagna,
i toscanacci offrono la ribollita che non è mai finita,
a Venezia il baccalà mantecato è delizia per il palato,
nella Puglia ci si può deliziare col pane di Altamura,
orecchiette e cime di rape, funghi cardoncelli
della Murgia Minervinese e altre pietanze di sicura squisitezza,
che rendono la vita una dolcezza.
nell'isolana Sicilia si sprigionano aromi e odori
ineguagliabili dalle sarde a beccafico e lo zibibbo
coi suoi aromi forti fa risuscitare anche i morti.
Poche leccornie sono state citate, non basterebbe una
intera enciclopedia per esaltare la culinaria
italiana poesia.

sabato 19 giugno 2010

Il diamante e l'amore

Un diamante è un regalo importante ?
Un diamante è per sempre un suggello d'amore ?
Senz'altro pietra preziosa che è nei desideri
del gentil sesso ma non viene coronato spesso.
Non vi angustiate giovani fanciulle,
non siate invidiose giovani spose,
scacciate via la gelosia donne mature,
poichè chi lo possiede non sempre ha amore e
lo mostra solo per il suo valore.
Un piccolo morso sul lobo dell'orecchio sinistro
al momento giusto,
un bacio sulla tiepida fronte,
una carezza data con affetto,
una parola dolce che scioglie il cuore
valgono più di mille diamanti,
poichè dell'amore sono l'essenza e di loro
non se ne può fare senza.

venerdì 18 giugno 2010

Cancellino dei brutti ricordi

I pensieri notturni o mattutini come girandole
esposte ai venti roteano spontanei nelle menti.
Ci si compiace dei buoni pensieri illudendosi
che siano solo loro quelli veri.
Quando si affacciano quelli cattivi
col ricordo di dolori, angosce o trasgressioni
che hanno consumato cattive azioni,
vorresti poter avere un cancellino
che spazzi via il brutto ricordino.
Vorresti ritornare scolaro capo classe e
dalla lavagna cassare i cattivi dalla gogna.

mercoledì 16 giugno 2010

Quel mascalzone del tempo

Lui è come un treno che non si ferma mai
non fa sconti a nessuno, è così screanzato
che non ha rispetto nè per il vecchietto
nè per il neonato.
A volte si cammuffa, sembra andare in fretta
altre volte pianino, ma è solo la pia illusione
di un tempo mascalzone.
L'unico rimedio all'implacabile scandire del tempo
è che durante il percorso bisogna tanto amare
per non ogni suo attimo sprecare.

martedì 15 giugno 2010

Spiccare il volo

Lasciarsi alle spalle tutto ciò che è rancore,
cattiveria, ira, rassegnazione, invidia, gelosia,
malinconia.
Spiccare il volo, spalancare le ali e librarsi nell'ignoto
verso l'infinito, in un cielo terso e pulito.
Sentirsi l'anima leggera priva di sentimenti zavorra
respirare l'aria che irrompe dal cielo e farsi accecare
dai riverberi del sole che filtra tra gli alberi.
Senza fretta, dolcemente, tutte le tiranne catene
si scioglieranno come neve al sole
il cammino diventerà agevole.

domenica 13 giugno 2010

L'angelo dispensatore di buone parole

In centro città seduto su uno sgabellino a un tavolino,
uno strano ometto dal gioviale aspetto
invitava i frettolosi passanti a rallentare il passo,
fermarsi per un attimo ad ascoltare parole che riscaldano il cuore.
A una giovane mamma col passeggino fece gli auguri per il suo bambino.
Allo studente preoccupato per il latino e l'interrogazione
consigliò di ripassare la prima declinazione.
All'impiegato di un ministero disse di essere meno austero,
di vivere la vita con più filosofia e di scacciare via la malinconia.
Per il commerciante che si lamentava della crisi ebbe parole
di conforto e di speranza e gli augurò una ripresa ad oltranza.
Fece i complimenti a un giovane medico che con la sua professione
a volte riusciva a guarire le persone.
A Tatiana badante lituana, che lavora duro ogni giorno,
l'augurio che venga rinnovato il permesso di soggiorno.
A due giovani innamorati che tutti i loro sogni possan essere coronati.
Incoraggiò uno spazzino che sin dalle prime luci del mattino
stava pulendo un enorme giardino.
Dal suo banchetto per tutta la gente che si fermava
aveva parole buone e incoraggianti.
Arrivarono due vigili, gli chiesero un documento,
una autorizzazione per l'occupazione del pubblico suolo.
Lo strano ometto fu colto di sorpresa, fece i complimenti
per la divisa e il loro zelo, spalancò le ali e volò nel cielo.
Ridiscese ancora per dispensare alla gente parole buone
perchè quella era la sua missione.

venerdì 11 giugno 2010

Vergogna per bambini vittime innocenti

In Afghanistan con l'accusa di spionaggio
è stato catturato, processato e giustiziato
un bambino di appena sette anni.
VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA.
Vergogna infinita per chi ormai
non da più nessun valore alla vita.
Bambini fatti crescere in fretta,
bambini soldati, bambini maltrattati,
bambini affamati. bambini violentati,
bambini sfortunati.
Per i carnefici di ogni tempo e luogo
spero ci sia un Dio senza pietà per chi non ha pietà
che li faccia soffrire nel fuoco ardente dell'aldilà
per l'eternità.

giovedì 10 giugno 2010

Ogni giorno è carnevale

Ogni giorno è carnevale, l'umanità si agita
sull'immenso carro allegorico della vita.
Miliardi di maschere che con cammuffamenti
cercano invano di allontanare tormenti.
E' una sfilata permanente che coinvolge tutta la gente.
Chi recita la parte del ricco, chi del povero,
del brutto o del bello, del cattivo o del buono,
dell'eroe o del pavido, dell'onesto o del ladro,
del malato o del sano, dell'erudito o dell'ignorante.
Su tutti come marionette viventi calerà il sipario
del teatrino, poichè ogni uomo non può sottrarsi
al suo destino.

martedì 8 giugno 2010

Come lui non c'è nessuno

Di Michele il compleanno il nove giugno si festeggia
per le stelle è dei gemelli
che dello zodiaco è dei più belli,
sicurezza e sincerità sono sue qualità.
Il suo Milan fra gioie e dolori
resta sempre nel suo cuore,
di manie ne ha qualcuna
compra sempre paia di scarpe,
guarda il calcio alla TV e Faby non ne può più.
Degli anni ottanta è nascituro
di ventotto ce ne uno come lui non c'è nessuno.

lunedì 7 giugno 2010

Filastrocca degli opposti

Giovanni grassottello con Luca mingherlino
incontrano l'allegro Davide con il triste Nicolò,
Salvatore l'irrequieto e Sabrina calma calma
Veronica va veloce Michele pian pianino
titti insieme vanno a scuola
seduti ai loro posti non si notano gli opposti.

domenica 6 giugno 2010

Pronti a dare

Spalanchiamo le nostre braccia
tendiamo le nostre mani verso gi affamati,
i diseredati, i bisognosi di ogni genere.
Lo sfarzo, la ricchezza, l'agiatezza col tempo
lasciano nel cuore solo tristezza,
le loro luci sfavillanti abbagliano la coscienza.
La vera gioia, quella che da pace,
la puoi trovare in un sorriso di un bambino
che finalmente mangia la minestra in un piattino.

venerdì 4 giugno 2010

Esistenza da riempire

Ogni esistenza è come vaso vuoto
va riempita con pazienza, dedizione e amore,
all'improvviso spunta il fiore.
La contempli, ti riscalda il cuore,
per qualche tempo ti terrà compagnia
tu vorresti non andasse mai via.
E' bello starle accanto, risvegliarsi
sapere che esiste, la osservi crescere e
un giorno con malinconia la vedi andare via.

giovedì 3 giugno 2010

Al cinema Minerva

A Minervino spettacolo serale al cimema Minerva,
un panino con la mortadella e la vita era bella.
Erano i mitici anni cinquanta/sessanta scorpacciate
di film western dove gli indiani erano sempre
i poveri marrani.
Ai film vietati provavamo ad entrare, alla biglietteria
con la sigaretta in bocca e l'aria spavalda ci si sforzava
di sembrare di anni trenta.
Per seguire le ragazzine si andava in palco
altre volte in platea stracolma di gente vociante e rissosa
dove potevi comprarti una gazzosa.
Nei film d'amore con parti scabrose, baci languidi e carezze
c'era sempre qualche buontempone che col vocione faceva il burlone.
Qualche signore infastidito dal palco gridava maleducato.
Non c'era aria condizionata, neanche riscaldamento
ma il nostro cuore era contento.

mercoledì 2 giugno 2010

Aspettando luglio

Luglio mese delle messi e del sole che dardeggia
nel suo massimo splendore.
Luglio che di Cristo festeggi il Preziosissimo Sangue
infiamma i cuori delle umane creature,
manda un sole capace di bruciare le iniquità e
sulla terra vi sia più umanità.
Luglio che fai partire la gente
al mare, ai laghi, in montagna e in campagna
dona alle stanche membra il giusto riposo e
a chi non può partire risparmiagli almeno il soffrire.

martedì 1 giugno 2010

Pietre magiche

Tristezze, paure, dolori, angosce e
sciagure della fugace vita terrena
possono avere le ore contate.
Esistono sulla terra pietre magiche,
chiunque le trova fa avverare i propri sogni,
realizza i desideri, cancella ogni negatività.
Queste pietre fatate son tanto agognate
tutti le cercano.
Solo pochi trovando il sassetto si accorgono
che la vera magia consiste nell'umiltà,
amare le cose semplici, avere verso i propri
simili rispetto e amore capaci di lenire anche il dolore.

lunedì 31 maggio 2010

Provare a sparire

Perdersi in una immensa foresta
far sparire ogni traccia di se
vivere in simbiosi con la natura.
Sarebbe bello ed eccitante
la spinta emotiva stuzzicante e forte
ma tormenta il pensiero di trovarsi solo
quando arriverà la morte.

sabato 29 maggio 2010

Il panico

Un grosso sospiro, fame d'aria, uno sbadiglio
uno sbatter di ciglio, agitazione,
mani in continuo movimento, il cuore pulsa forte e
tutto l'essere ha sensazione di morte.
All'improvviso senza preavviso il panico
fa da padrone e si resta come coglione.
E' ansia o depressione che passi in fretta e
speriamo ci sia soluzione.
E' come essere sempre sospesi fra la vita e la morte
fra gioia e dolore, fra calma e paura
chi ne è esente non capirà mai questa sventura.

L'asino Gigi

Gigi asino sardo perennemente innamorato
in Romagna fu mandato.
Per la monta reclutato
fece strage di asinelle
che lo aspettavano sotto le stelle.
Il padrone assai contento lo premiava
con buana biada e carotine,
ricambiava con le sue prestazioncine.
Ora vecchio e stanco non serve più alla monta
di giovani asinelli istruttore è diventato
pensando sempre al suo glorioso passato.

venerdì 28 maggio 2010

Amore senza età

Ogni mattina verso mezzogiorno
li vedo passare con la mano nella mano,
lui di anni ne ha ottantadue
lei, con le labbra rosso fuoco, ottanta.
Al sol guardarli mi si scalda il cuore e
il mio pensiero va al vero amore.
Sono d'esempio, sono ormai rarità,
loro da oltre cinquanta anni vivono
uniti una bella realtà.
Con lo sguardo accompagno il loro
lento cammino augurandomi di avere
il loro stesso destino.

mercoledì 26 maggio 2010

Ricominciare

Seppellisci nella sabbia del deserto il passato,
spalanca le porte al futuro
ricomincia a sperare per poter di nuovo amare.

martedì 25 maggio 2010

Il corpo e l'anima

Questo essere dell'uomo
carne, ossa. muscoli, sangue, acqua,
poco cervello e a volte, nei maschi,
solo uccello.
Questo corpo che si ammala. invecchia,
aggrinzisce e dopo un po' sparisce.
Questo corpo che dalla nascita è fragile,
soffre e col tempo si prepara alla morte.
Lasciamolo in vita finchè vorrà restare
a tenere compagnia all'anima che è immortale.

lunedì 24 maggio 2010

L'umorismo

Ai seriosi, agli sputa sentenze,
ai fanatici di ogni specie e razza,
ai prepotenti e agli insofferenti
un consiglio per essere più contenti.
Cercate in voi stessi l'umorismo
strumento efficace per ritrovar la pace.
Chi sa sorridere di sè e del mondo intero
prende la vita per il verso giusto
vivendola con più gusto.

giovedì 20 maggio 2010

L'ultimo bacio

Le labbra sfiorano la fronte
tacciono i pensieri
si saluta con un bacio
l'amica morte che lenisce
ogni dolore.

mercoledì 19 maggio 2010

Fede e speranza

Vicolo cieco, buio totale, strada senza uscita
così si presenta la fine della vita.
Sarà la fede e la speranza che invece
fanno pensare a un'altra vita ad oltranza.
Enormi spazi da visitare senza bisogno
di camminare,
si vola leggeri nel cielo infinito senza
neanche muovere un dito,
siamo miliardi e ci conosciamo tutti quanti
c'è posto per tutti, si sta divinamente bene
senza il proprio IO,
l'importante è stare vicino a DIO.

domenica 16 maggio 2010

Paura di perdere il trono

Il tuo caldo corpo riscalda il mio cuore
adoro il tuo ridere della mia gelosia,
rassicura l'anima mia.
Fra qualche mese avremo un erede
lui sarà fra di noi dolce parete
sono preoccupato, sono contento,
un pò confuso confesso lo sono
la mia paura è di perdere il trono.

venerdì 14 maggio 2010

Affidare una lacrima al vento

Avere una crisi di pianto
commuoversi per un evento
avere un grande tormento,
affidare una lacrima al vento
che porti l'elisir solidale
a chi fa fatica a campare.
Col magone in gola
pensi alla gente sola
ai diseredati, agli ammalati,
ai bambini e ai vecchi abbandonati
a chi non ha speranza e a chi chiede
aiuto in lontananza.
Fai quel che puoi,
le lacrime si asciugano
ma resta sempre in te
un enorme PERCHE'!!!!!!!!!!!

Sono tutti eroi senza medaglia

Affrontare le sofferenze quotidiane
con pacata rassegnazione
ogni giorno per loro è sfida
per continuare la vita.
Ci vuole coraggio e forza interiore
per accettare qualsivoglia menomazione.
C'è chi non parla, chi è isolato in un mondo
tutto suo, chi non cammina, chi è in carrozzina,
aspettano con ansia e trepidazione
chi si prende cura della loro disavventura.
Con loro ci vuole pazienza, forza, sopratutto
amore che sappia dare umano calore.
Ho la fortuna di avere un amico eroe
di nome Emilio che pur nella difficoltà e sofferenza
del viver giornaliero è tifoso sfegatato,
lo trovo sorridente ed eccitato quando la sua Inter
ha fatto risultato.
Sono tutti eroi che senza andare in guerra
combattono per la vita sulla terra,
non avranno mai medaglie e riconoscimenti
ma se ce la fanno siamo più che contenti.

mercoledì 12 maggio 2010

Per brontolo Michele

Per far contento Michele
abbozzo una rima lieve.
Mi rimproveri di essere sempre triste e
pessimista tanto che a volte ti si
oscura la vista.
Voglio dire a te giovane aitante,
col ginocchio ballerino,
di bere sempre un buon bicchier di vino.
Non ti devi preoccupare più di tanto
se nello scriver versi vado giù pesante,
prendi la vita senza crucci
prendila come viene
vedrai che ti conviene.

Scalinata del santuario

Una voce mi incoraggia a salire i gradini
di una ripida scalinata che porta in cima
al santuario dell'Immacolata.
Mi sento forte come atleta che vuole
arrivare presto alla meta.
Su ogni gradino c'è un suonatore di violino,
accompagnano il mio cammino arie dolci e
melodiose che fanno sembrare belle tutte le cose.
Arrivo in cima, non ho neanche il fiatone,
mi inginocchio davanti alla statua di Maria
prego in silenzio e così sia.

martedì 11 maggio 2010

Proposta indecente

Denuda la tua anima
mostramela tutta senza veli
falla danzare come dervisci che
con la preghiera sono alla ricerca
di una vita vera.
Saprò placare il suo roteare vorticoso
legarla per sempre al mio cuore bramoso.

Paura del futuro

La paura del futuro offusca il domani
non fa vivere pienamente il presente.
L'animo vive come convalescente e il timore
di ricadute attanaglia la mente.
Portare in discarica i cattivi pensieri
liberarsi dalle angosce che ammorbano l'anima
vivere ogni attimo con desiderio e speranza
fare più affidamento sulla provvidenza.

venerdì 7 maggio 2010

Dormire è un po' come morire

Fra le braccia di morfeo le stanche membra
trovano riposo, il pulsare della vita si ferma,
le gioie e i dolori dell'esistenza svaniscono
in una nube densa.
Nel sonno si fanno sogni strani
gli incubi mettono paura, si diventa eroi,
si viaggia in posti incantati ma i più belli
sono quelli in cui si fa all'amore e al risveglio
batte forte il cuore.
Prima o poi arriva la morte
spalanca all'anima il portone dell'eternità,
volerà libera e leggera negli infiniti spazi,
sarà come sonno perpetuo dove il sogno appagante
di una immensa luce di spiritualità diventa realtà.

mercoledì 5 maggio 2010

Respirare e guardare

Aprire una finestra e respirare aria fresca,
aprire un balcone ed è come guardare teatro da loggione,
salire su una terrazza per avere colpo d'occhio sulla piazza,
guardare i gabbiani dall'oblò di una nave e
sognare con loro di volare,
stare in prigione aggrappato con le mani
alle sbarre di una cella carceraria ed accontentarsi
di quel poco d'aria,
vedere correre all'incontrario gli alberi
dal finestrino di un treno e scorgere in lontananza
l'acobaleno,
appoggiare il capo al finestrino di un aereo e
come per incanto immergersi nella bambagia
di nuvole bianche per far riposar le membra stanche,
camminare in campagna, nel parco, sulla spiaggia o
in montagna, respirare a pieni polmoni senza che
alcuno ti rompa i maroni.

martedì 4 maggio 2010

Notte di pensieri come marionette

Passata mezzanotte ho spento un altro giorno,
nel buio della notte aspetto l'alba nuova
sulle pareti scure ondeggiano i pensieri,
sono come marionette che suscitano emozioni
negli occhi di un bambino.
Resisto al sonno cerco nel teatrino della mente
d'impossessarmi al volo del filo che agita
il burattino buono.

venerdì 30 aprile 2010

Come granello di sabbia

Come granello di sabbia entra nella conchiglia
dell'ostrica per trasformarsi in perla,
così le idee e i pensieri si insinuano nelle menti
umane, laboratori infaticabili di infinite realtà.
Le idee buone, belle, vere, coltivate con costanza e
altruismo non potranno che risplendere di luce propria
come perle preziose e dar lustro all'intera umanità.
Le idee malvagie, coltivate nelle conchiglie, intrise
di egoismo, ingordigia e cattiveria rendono la vita
deleteria.

giovedì 29 aprile 2010

Senza speranza

Il soffio gelido della solitudine
a volte attanaglia l'anima,
sei come albero che non dà più frutti,
tutto il tuo amore si trasforma in odio e dolore.
Assumi sembianze di can bastonato e
maledici il giorno in cui sei nato,
sei pronto a qualsiasi illusione e
vivi la vita come accattone.

mercoledì 28 aprile 2010

Disintossicare l'anima

Denuda la tua anima,
liberala dalle scorie di una esistenza
impregnata di astuzie e veleni.
Rendila leggera e pura,
permettile di volare per sentirsi
libera e capace di amore vero.

martedì 27 aprile 2010

Scendi dal trono delle tue convinzioni

Mia regina scendi dal trono delle tue convinzioni
ascolta gli aneliti dei tuoi simili
che non si sentono più sudditi,
fra loro ci sono anch'io che con amore e pazienza
attendo da tempo un po' di riconoscenza.

lunedì 26 aprile 2010

Un nuovo giorno

Un nuovo giorno rinnovata speranza,
coraggio, grinta e saggezza
per affrontare gioie e dolori
senza rimpianti, tremori e languori.

L'uomo e la natura

Ho raccolto un fiore per donarlo al mio amore,
ho mangiato more gustando il sapore,
nel prato mi son seduto sulle ortiche per sbaglio
ho capito all'istante di aver preso un abbaglio,
guardando la luna che si specchia sul mare
dall'emozione mi son sentito mancare,
sono passato da un vecchio forno e c'era
odore di pane tutt'intorno.
La natura offre tanta varietà
bisogna saperla godere con genialità.

sabato 24 aprile 2010

A tavola è una festa

Serpeggia nell'aria odor di brasato,
funghi porcini e polenta taragna
le donne in cucina, i bambini schiamazzano,
gli uomini gia brindano alla primavera
che li vedrà un po' sbronzi prima di sera.
I piatti fumanti danno un po' di tregua
al continuo vociare, la fame è tanta
le bocche son piene, le donne serene.
Tutto intorno è una festa,
il cibo è genuino il vino altrettanto
ogni guaio è messo all'incanto.
Alla fine c'è la torta di mele col liquorino
che fanno sembrare questo giorno divino.

mercoledì 21 aprile 2010

Le voci dell'eco

Sentiti in comunione con i tuoi simili,
guardandoli vedrai i tuoi stessi crucci, il tuo sorriso,
le tue gioie, ansie e dolori come in una eco.
La voce dell'eco giungerà alla tua anima,
ti sentirai meno solo e più forte.

martedì 20 aprile 2010

Il valore della vita

Vuoi avere di più, senti nel tuo cuore
un anelito che spesso fai fatica a capire,
desideri fare e avere tante cose prima
che sia troppo tardi.
Non ti rendi conto di quanto sei fortunato
poichè quel tuo scuoterti l'anima dà valore
alla tua vita, il nemico tempo
che inesorabile avanza nulla può
contro la tua speranza.

domenica 18 aprile 2010

Universo femminile

Sono le donne che accompagnano
dalla nascita le nostre vite,
loro hanno capacità di donarsi e amare
senza chiedere contropartita.
Solo fra le loro braccia l'uomo
trova sicuro rifugio nelle tempeste della vita.
Ci portano nel grembo con coraggio e amore,
sin dai primi vagiti ci trasmettono sicurezza
che nella vita darà certezza.
Saremmo niente senza la loro presenza
che della vita sono indispensabile essenza.

sabato 17 aprile 2010

Cartolina illustrata

All'imbrunire seduti su una panchina del centro storico,
come in una cartolina illustrata,
io e lei guardavamo i piccioni tubare.
Le stringevo la mano e piano piano
sussurravo in un orecchio ti amo,
lei trepidante aspettava da tempo che lo dicessi,
taceva e con un grande sospiro mi faceva una carezza.
Dal cassetto dei ricordi ogni tanto
riprendo in mano la cartolina,
con le dita provo a sfiorare il suo viso e
rivedo volentieri in suo tenero sorriso.

venerdì 16 aprile 2010

I rimpianti non servono

Quanta vita sprecata, quante occasioni perdute,
quanto amore rinchiuso nella clausura dell'anima
volontario prigioniero malato di nostalgia.
I rimpianti non servono, la brace che arde
sotto la cenere produrrà ancora calore e
nuova linfa vitale, nuovi amori, nuove passioni
da prendere al volo, prima che tutto finisca per sempre.

mercoledì 14 aprile 2010

La prima volta

Quanto tempo è passato
portandosi via come vento impetuoso
i sentimenti veri di un amore innocente.
Lei col suo amore pieno di silenzi
restava in trepida attesa,
io perso e sognante
l'accompagnavo per sentieri sperduti.
Fu sotto un mandorlo in fiore
che sfiorai le sue tenere labbra,
m'incoraggiò accarezzandomi il viso.

lunedì 12 aprile 2010

Un binomio inscindibile per l'essere umano

Rispettare fa rima con amare,
senza rispetto non ci può essere amore,
è un binomio inscindibile che l'essere umano
dovrebbe attuare senza starci troppo a pensare.
Il rispetto va a braccetto con tolleranza,
accettazione, approvazione, condivisione,
onestà, correttezza e gentilezza che
se messe in pratica farebbero dell'umanità
un paradiso di grande civiltà.
E' necessario per i bambini,
affichè crescano bene, dare il buon esempio
poichè loro son come spugne che assorbono
quello che vivono.
Rispetto è anche saper leggere quella placca invisibile
appesa al collo di ogni individuo su cui
è scritto " fammi sentire utile e indispensabile ".

sabato 10 aprile 2010

Guardarsi allo specchio

Non stancarti mai di guardare la tua immagine
allo specchio, la troverai bella, brutta, grassa,
magra. antipatica, simpatica, elegante, vecchia,
ringiovanita, con una nuova ruga, con un nuovo brufolo o
con un bel sorriso.Nel profondo della tua anima
non sono queste le risposte che veramente vuoi,
perciò insisti, fino a quando un giorno inaspettatamente
scoprirai quello che realmente sei.

venerdì 9 aprile 2010

Esternare scrivendo

E' pronta una pagina bianca e una penna
per poter esternare pensieri, sensazioni,
gioie, dolori, ansie e malinconie.
E' difficile mettere nero su bianco
i momenti più intimi, preziosi e tragici
della prpria vita.
La tristezza e la gioia dell'anima non si
possono raccontare, si vivono e basta.
Le ansie che attanagliano la mente sono come
foglio bianco sul quale non si riesce a scrivere,
sei bloccato senza un perchè.
Le intime commozioni a volte procurano lacrime
che non sono trascrivibili.
La miriade di pensieri che ogni secondo
sfrecciano nella mente, tradotti in scrittura,
potrebbero essere saette rivolte contro se stessi.
Molti scrittori, poeti e filosofi ci provano e
in parte ci riescono.
Ma in quale misura trascrivono
con sincerità interamente tutti i loro stati d'animo?

Viaggiare

E'come febbre contagiosa, irrefrenabile mania
che l'uomo moderno assale e lo induce a viaggiare.
Con ogni mezzo si lascia trasportare
per cielo, per mare, per terra e
non gli importa se c'è anche la guerra.
Vuole scoprire sempre nuovi paesaggi
conoscere tribù e razze diverse,
angoli sperduti del mondo intero
ma al suo ritorno non avrà ancora compiuto
il viaggio vero.
L'unico vero viaggio lo si fa guardando il mondo
con gli occhi dei propri simili
per scoprire la miriade di universi che ciacuno
vede e che ciascuno è.

giovedì 8 aprile 2010

So che sei un sogno

Ti ho incontrata nei miei pensieri
eri vestita di margherite
ti lasciavi cullare su un'altalena di rose rosse.
Ti ho inventata e nelle mie fantasie
sei faro di notte in mare procelloso.
So che sei un sogno e con tutte le mie forze
ti impedirò di svanire nel nulla.
Portami lontano, fammi volare,
avvicinami a posti incantati e lasciami
un ricordo di felicità in questa vita che è
dura realtà.

mercoledì 7 aprile 2010

Quando si perde un amore

A fatica è un ricominciare tutto daccapo.
E' nuova vita che devi affrontare,
ti senti sperduto, impacciato
sei come bambino appena nato.
Non accetti questo nuovo stato,
vedi svanire tutti i tuoi sogni,
perdi le tue sicurezze,
non ti piace il calar della sera
che mette per sempre nell'ombra
un passato gioioso e pieno d'amore.
Ti rifugi nei ricordi,
ti sforzi di vedere nitide immagini
di voi due innamorati,
ma ormai tutto appare sfuocato e
il tuo cuore ne resta amareggiato.

Fine di un amore

Quando di me sarai stanca
non accarezzerai più il mio viso
le tue mani non stringeranno più le mie e
i tuoi occhi cercheranno altri orizzonti.
Ti chiedo di non fingere, non aver compassione,
ascolta la voce del tuo cuore
che va per altri lidi a cercar nuovo amore.

martedì 6 aprile 2010

Fare del bene

Disinfetta le ferite dell'anima
con lo spirito dell'amore.
Versalo sull'odio, il rancore e
il livore come puro distillato prodotto
naturalmente dal cuore,
producilo in grande quantità e
intorno a te si creerà solo bontà.
Quando ti accorgi che il male persiste,
con la corazza di buene intenzioni
contrapponi sicuro buone azioni.
Tutto il bene che fai con gratuità
troverà riscontro nell'Aldilà.

giovedì 1 aprile 2010

Le mani di mia madre

Vorrei avere la fotografia delle mani
di mia madre per venerarla come reliquia.
Mani ormai scheletrite dal tempo
che non possono più accarezzare.
A volte, nel buio delle notti insonni,
quando i pensieri si rincorrono e
la nostalgia mi porta lontano,
le sento lievi sulle guance, pronte
ad asciugare lacrime.
Come quando ero bambino,
mi basta sentire il loro tepore
per scacciare ansie e paure.

martedì 30 marzo 2010

Il più importante contenitore della nostra vita

La testa degli esseri umani è come una spugna
assorbe tutto in continuazione,
necessita d'accorgimento per evitarne l'implosione.
Il contenitore, sin da bambini,
bisogna riempirlo di cose sensate
per essere da grandi persone attempate.
La voracità dei sensi fa confluire
nella nostra mente tonnellate di spazzatura
che a breve termine è causa di usura.
Tutto quello che ci viene propinato
dalla tecnologia moderna non sempre è da buttar via,
siamo obbligati a fare selezione per non riempire
il contenitore di mera illusione.

venerdì 26 marzo 2010

Disperazione

Dopo una notte agitata
un altro giorno è appena cominciato,
mi chiedo perchè.
La chiara luce del mattino
mi abbaglia e mi spaventa,
aspetto con ansia il calar del sole.
Dove i miei pensieri si confondono
col buio della sera.
Ritorna un'altra notte a lei
affido il mio cuore pieno di dolore.

giovedì 25 marzo 2010

Cercare la pace

Tutti parlano di pace, tutti la cercano,
tutti la vogliono ma è guerra tutto intorno.
Non si ama il proprio fratello,
ogni occasione è buona per litigare,
si è sempre in disaccordo,
ogni uomo è sempre pronto a vibrar fendente.
Le fabbriche delle armi lavorano a tutto spiano,
molta gente ha fame e non ha neanche il pane.
La pace tanto agognata, irraggiungibile e lontana
è accanto a te.
La trovi negli occhi dei bambini che hanno fame,
nei poveri, negli storpi,, nei diseredati,
nei diversi.
La trovi nelle cose semplici che la vita ogni giorno
elargisce gratuitamente, nell'amicizia sincera,
nella solidarietà, nella gente.
Se si inculca tutto ciò nel proprio cuore
sarà per sempre pace e amore.

mercoledì 24 marzo 2010

Poesia e psicoterapia

Una stanza, dei quadri alle pareti,
un calendario, due sedie e una scrivania
può cominciare la psicoterapia.
Prima seduta un po' sull'agitato,
bocca chiusa, denti serrati, silenzio assoluto.
Pensi ai tuoi problemi, ai tuoi guai
e come uscirne proprio non lo sai.
Sei in un luogo, in uno spazio che protegge
ma in quel momento ti senti come pecora
fuori dal gregge.
La tua anima chiede di essere ascoltata,
le voci che hai dentro vogliono gridare
li loro tormentro.
Il terapeuta sornione e tutto assorto
starà pensando al suo orto.
Verso la fine, quasi allo scadere del tempo,
tossisci, stai per parlare, poi ci ripensi
e cambi posizione.
L'uomo che dovrebbe ascoltarti e
lenire i tuoi dolori ha un lampo di genio e
congedandoti dice che a volte il silenzio
è poesia e fa bene alla psicoterapia.

lunedì 22 marzo 2010

Lo stupore

Oggi lo stupore non alberga più
nell'animo umano,
si dà tutto per scontato come se tutto
ci fosse dovuto.
L'indifferenza fa da padrona togliendo
entusiasmo ad ogni cosa buona.
Tutti i piccoli e grandi eventi
di questa vita, tutte le piccole e gandi attese
che ogni giorno viviamo,
ci passano sul capo come aeroplano.
Per gustare la vita bisogna imparare a cogliere
lo stupore e interrogare il proprio cuore,
cercare un pò di silenzio,
ritornare bambini con semplicità e umiltà,
sbalordirsi del meraviglioso e variegato
mondo dell'intera umanità.

sabato 20 marzo 2010

Piccoli ma indelebili ricordi di Minervino

La sera in piazza Bovio gremita di persone
con di fronte il campanile della Concezione.
Sul sagrato della chiesa Vincenzo il sagrestano
si lamentava con don Peppino dei gettoni del biliardino.
In un posto ben in vista si piazzava Tbill con rudimentale roulette,
puntavamo cinque lire pur di vincere venti lire.
Altre volte nella piazza compariva u stumbarid
che del gioco delle tre carte ne aveva fatto un'arte.
In mezzo al seggio, piazza De Deo, in uno strano baracchino,
c'era un anziano e occhialuto signore chiamato U cerein ( il cerino ),
vendeva figurine e caramelle non guardava mai le stelle.
All'ora di punta per le strade con la sua trombetta squillante
passava Paoluccio, detto impropriamente il cretino,
banditore sopraffino.
Se qualcuno lo guardava con insistenza rispondeva con coerenza:
e guard guard ca simm zian.
Alcune sere in inverno, un uomo col camice bianco che parea un dottore,
cappellino rosso alla turca, disponeva su un banchetto
delle pasticche dal nome: Menelic la pasticca della salute.
Ti invitava ad assaggiare per poi farle comprare,
noi ragazzotti assaggiavamo e poi scappavamo.
Come non ricordare le iperboliche notizie dell'ingegner Funicella
agli astanti che lo apostrofavano in tanti.
Poi c'erano gli strilloni ambulanti ed erano veramente tanti,
gridavano per le cose più disparate:
chi comprava capelli ( i capil o capellar!!!!! ),
il famoso arrotino, l'ombrellaio, cromatina per le scarpe,
lumache ( tambosce ), carduncid, lampasceun.......
Il fornaio gridava pan We !!!!!!!!!!!!!!!!!! e
usciva dalle case con la tavola in equilibrio
sulla testa piena di pagnotte.
Come dimenticare i preparativi per la festa di san Michele
che di Minervino è il protettore, l'aspettavamo con trepida emozione,
poi finalmente arrivavano i carrozzoni con le giostre,
il primo botto di batteria per aprire i festeggiamenti,
la solenne processione, i concerti musicali
della rinomata banda di Acquaviva Delle Fonti.
La Madonna Del Sabato,
festa di devozione primaverile all'apero in campagna ,
per noi ragazzi una cuccagna.
Piccoli ma indelebili ricordi vissuti con amore
che porto sempre nel mio cuore.

giovedì 18 marzo 2010

Ti vedo ovunque

Vedo il tuo viso attraverso trasparenti ali di libellula
scopro eterei e lievi tratti del tuo volto.

Visitatore sempre presente
della tua stupenda galleria d'arte permanente.

Su una bianca nube
in un cielo terso
vedo te incantevole e irraggiungibile.
.
Il vento t'accarezza e ti trascina via
con la tua bellezza.

Guardando un verde prato m'immagino
di essere il tuo amato.

Perso in una immensa moltitudine di gente
riesco a vedere solo te che sei nella mia mente.

mercoledì 17 marzo 2010

Dipartita

Con la sua dipartita, il mio amore di sempre,
aveva lasciato soltanto dolore.
In un sereno mattino, in piedi, di fronte ad un gelido marmo,
ascoltavo il rumore del vento, il mio cuore era spento.
Tutto intorno era pace e disperazione
solo nella preghiera ho trovato consolazione.

martedì 16 marzo 2010

Il pagliaccio

Vorrei essere un pagliaccio che fa mille boccacce
nel grande circo della vita.
Coi suoi movimenti buffi e strani
regala un sorriso agli esseri umani.

lunedì 15 marzo 2010

Occhi speciali per chi ama

Possedere occhi speciali per guardarti nell'anima,
avere la certezza del tuo amore per sempre,
dissolvere i miei dubbi come nebbia al sole,
sbirciare nei nascondigli del tuo cuore
per trovare solo amore.
Poter entrare nella tua mente, conoscere i tuoi pensieri,
rendermi conto che sto esagerando,
la verità è che ti amo tanto.

domenica 14 marzo 2010

La mente e i ricordi

Tutto intorno è silenzio
i ricordi riempiono la mente
come cascata nel torrente.
Luoghi ormai lontani, volti di amici,
bambini gioiosi, magiche sere d'estate,
sono foto ingiallite che fanno rivivere
sensazioni e fantastici momenti
non più ripetibil.

sabato 13 marzo 2010

Ho rubato un sogno

Ho sognato che mi stavi sognando,
nel tuo sogno luci e ombre
io nascosto nel tuo inconscio.
Il tuo seno prominente offuscava la mia mente.
Sesso e sentimento come vento impetuoso
sollevavano ogni cosa.
Uliveti e mandorleti ci accompagnano
nel cammino, tu sei bella, tu sei mia.
Al risveglio mattutino sono solo e frastornato
ho rubato dal tuo cuor un bel sogno d'amor mai nato.

venerdì 12 marzo 2010

Trinomio per l'umanità

Libertà, verità e o onestà trinomio
indispensabile per l'umanità.
Agire e pensare in libertà
sono dell'uomo una necessità.
Compromessi, sotterfugi e menzogna
sono dell'uomo una vergogna.
Per una vita serena, mai bisogna
che la coscienza sia privata di sana coerenza.
Necessario è rispettare le altrui diversità
per ben convivere con l'intera umanità.
Libertà, verità e onestà per vivere
cristianamente amando tutta la gente.

giovedì 11 marzo 2010

Vorrei riaverti

Lontano da te ho nostalgia,
nella mente vecchi e mai sopiti sentimenti.
La voglia di riaverti vicina,
tanti teneri ricordi, i primi baci,
le carezze, le incomprensioni e le malinconie.
E' passato del tempo, nel mio cuore non c'è rancore,
ti prego torna da me amore.

mercoledì 10 marzo 2010

Guardando le stelle

Una sera d'estate guardando le stelle
ne ho scelte sei fra le più belle.
La più luminosa l'ho dedicata alla mia sposa.
Ai due astri più vicini ho dato il nome
dei miei bambini.
Due stelle scintillanti sono mamma e papà
che mi guardano sereni dall'Aldilà.
Nella sesta stella, meno appariscente,
vedo me stesso che col suo tremulo bagliore
vi tiene tutti stretti forte forte al cuore.

martedì 9 marzo 2010

Il dolore

Il dolore è nella realtà della vita quotidiana,
deve essere accettato con rassegnazione e non
con disperazione.
Quando arriva inaspettato non possiamo sottrarci e
lui ci riduce come stracci.
Ogni individuo deve inventarsi degli stratagemma,
con tutte le forze deve lottare,
se non ce la fa, solo il Signore lo può aiutare.
E' una fortuna avere la fede,
come dice il proverbio, Dio vede e provvede.
Per chi agnostico è sempre stato,
le sue urla e la disperazione siano accolti da Dio
come invocazione.

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