Ricerca personalizzata

La poesia è l'arte di usare, per trasmettere un messaggio, combinatamente il significato semantico delle parole e il suono e il ritmo che queste imprimono alle frasi; la poesia ha quindi in sé alcune qualità della musica e riesce a trasmettere emozioni e stati d'animo in maniera più evocativa e potente di quanto faccia la prosa

giovedì 29 dicembre 2011

Sul cuore si adagia il ricordo


Rosso tramonto s'addormenta sul mare
montagna innevata si staglia nell'azzurro cielo,
nella mia mente all'improvviso il suo viso,
sul cuore si adagia il ricordo
sugli occhi luccica la sua ombra soave.
Attimi di gioia e di serena letizia,
l'animo ricolmo di puro sentimento,
volano via sulle ali del vento.

martedì 20 dicembre 2011

IL tuo ritorno


Sei andata via,
bui pensieri attanagliano la mia mente
in una ovattata nebbia di vita non vissuta,
dalle persiane socchiuse solo oscurità,
il mio triste cuore
scandisce i suoi inutili battiti.
Nella mia solitaria immobilità
con animo trepidante e confuso,
cerco spiragli di luce.
Inatteso, come lampo a ciel sereno
appare un chiarore,
la nebbia si dirada,
sento i tuoi passi
il tuo ritorno
come fulgido bagliore nella notte.

domenica 18 dicembre 2011

La tua voce come una eco


Come eco giunge la tua voce,
la riconoscerei fra mille,
mi parla di solidarietà,
racconta di bambini affamati,
di guerre, di stupri perpetrati,
di razzismo e altruismo,
parla dell'amore universale
di un mondo che deve cambiare
per potersi salvare.
E' una eco che vuole più giustizia e amore,
ma trascura,ignora,
gli aneliti del mio povero cuore.

venerdì 16 dicembre 2011

Non lasciarmi solo nemmeno per un momento


Se mi vuoi un po’ di bene
sopporta la mia pochezza,
non sono un DIO,
son solo un essere umano con i suoi limiti,
compenserò la tua pazienza
con l'immenso desiderio d'amore per te.
Ti porterò con me su bianche nuvole
di notte entreremo in ogni stella del firmamento,
non lasciarmi solo nemmeno per un momento.

giovedì 15 dicembre 2011

Il sorriso


Il sorriso fa più bello il viso,
uno sguardo sorridente apre il cuore e la mente
è come fior di primavera
rende l'anima serena.
A chi lo dà o lo riceve non costa niente
è omaggio gratuito per la brava gente,
se ricambiato,
clima gioioso si è creato.
E' un segno d'affetto,
dell'animo una sana predisposizione
quasi diventa una buona azione.
Se la vita porta tristezza,
lui consola come carezza
con semplicità e spontaneità
fa superare più in fretta le difficoltà.

Il tempo e la fatidica ora


Il tempo scorre veloce come saetta
la vita è lampo che squarcia il grigio cielo,
l'accompagna il fragore del tuono
bisogna affrettarsi a chiedere perdono.
Desiderio angosciante di voler vivere ancora,
vana è la lotta,
se è scoccata la fatidica ora.

martedì 13 dicembre 2011

Nella notte insonne si consuma un vero dramma


Nelle notti buie
quando l'insonnia tiene compagnia
con gli occhi affacciati alla finestra dell'anima,
sdraiati o in posizione eretta,
la mente diventa come tribunale,
i pensieri son giudici imparziali e severi.
Assalgono ricordi tristi, errori, delusioni,
mancate occasioni,
il cuore pieno di rimpianto
ascolta le litanie del mesto canto.
Nel surreale silenzio
c'è verdetto di condanna
nella notte si consuma un vero dramma.
Verso mattina, ai primi chiarori,
tutto si ridimensiona
la luce è portatrice di mille attenuanti
evidenzia dimenticate positività
ci si assolve da soli
per poter continuare a campà.

domenica 11 dicembre 2011

Il mio cuore come preda


Attraverso tremula fiammella di candela
l'ombra sul muro mi parla sempre di te,
con mani tremanti cerco di prenderti,
condurti nel deserto della mia anima solitaria.
Con l'amico silenzio cerco invano la pace,
lascio il mio cuore in subbuglio
come preda intrappolata in uno spinoso cespuglio.

sabato 10 dicembre 2011

Parlare, parlare, parlare...........


Quanto parlare, parlare, parlare.......
Fiumi di parole,
cascate d'inutili discorsi,
montagne di disquisizioni,
affermazioni senza senso, smentite,
bugie e verità nascoste.
Il tutto fuoriesce dal cervello
dell'umana gente
diventato ormai come cloaca massima,
contagiato dal delirio del progresso
si parla, si parla, si parla,
anche quando si sta al cesso.
I discorsi servono per socializzare,
per offendere, per encomiare, per amare o per odiare,
ma mai sapranno esprimere le parole
i reconditi e profondi
sentimenti dell'umano cuore.

venerdì 9 dicembre 2011

Una preghiera sul mare al tramonto


Preghiera sul mare
in un rosso tramonto,
indugiano gli occhi
su cotanta bellezza,
l'anima diventa serena.
La voce interiore della coscienza
osa parlare al Dio amore
come amico sincero.
Confessionale galleggiante
a ciel sereno,
sulle spumeggianti onde dei flutti
si sgretolano i grovigli interiori,
la zavorra, che appesantisce il cuore,
se la porta via il mare
si è pronti per ancora amare.

martedì 6 dicembre 2011

Madonna Del Sabato


Laggiù
dove le mie gambette di bambino
solevano portarmi tanti anni fa
vanno i miei ricordi.
Laggiù
dalla Madonna Del Sabato
cerco ancora conforto,
in vecchiaia con gli acciacchi,
quando m'assale l'angoscia e la paura
in Lei mi rifugio.
Da laggiù
il venerato santuario guarda Minervino,
come perenne presepio vivente,
protegge tutta la sua gente.
Oh Madonna del Sabato
proteggi anche chi per lavoro
è dovuto emigrare,
se pur da lontano ti continua ad invocare.

La felicità


Sempre cercata, mai trovata.
Felicità dove sei ?
Dove ti nascondi ?
Non esisti.
Frammenti di vita serena,
intervalli di quiete
fan presagire tempi di apparente normalità,
non appagano i tumulti dell'anima.
Fra pene e affanni
nelle tempeste dell'esistenza,
come vagabondo senza meta,
cerco riparo nell'oscuro cammino.
L'unico rifugio è nell'arcano mistero
della stessa vita
pregna di gioie e dolori,
la felicità, mera illusione,
nella vita eterna
certa consolazione.

domenica 4 dicembre 2011

Davanti al camino


Un camino acceso con il suo calore
riscalda il cuore.
Lingue di fuoco protese verso l'alto
mi proiettano l'immagine di quando da bambino
con il mio papà soffiavamo sull'acceso cerino.
Dai tizzoni ardenti scoppiettano scintille,
hanno vita breve, mettono allegria,
mi donano il ricordo di mia madre ai fornelli,
metteva nella mia manina
lo scintillante accendigas con la pietrina.
Le fiamme si spengono lentamente
sulla brace ancora ardente metto altri legnetti,
dopo un po’ di fumo il fuoco si rianima,
lo lascerò consumare per far dalle ceneri affiorare
scorci di vita del mio peregrinare.

venerdì 2 dicembre 2011

Ricordi


Con occhi calamitati
il cuore trepidante
guardo il cielo stellato
notte profonda in una chiara luce,
il vento fa urlare le palme verso il cielo
luna piena mi parla ancora di lei,
ricordi che affiorano sulla battigia
trasportati dalle onde dell'oscuro mare.

giovedì 1 dicembre 2011

La mia immagine davanti allo specchio.


Ogni mattino davanti allo specchio tendo l'orecchio
ascolto la voce dell'immagine riflessa
mi parla da amica
mi sussurra scandendo bene le parole:
sei vecchio, sei vecchio, sei vecchio,
con quei capelli arruffati e bianchi come la barba,
le rughe orizzontali e verticali che ti solcano la fronte
assomigliano agli scambi dei binari del tuo passato,
gli occhi esprimono l'intensità dell'anima
scrigno ricolmo di gioie e dolori,
le profonde occhiaie sono invasi prosciugati
dalle lacrime dei ricordi.
Mi parla ancora, cambia voce,
con tono altisonante, quasi perentorio suggerisce:
dai una aggiustatina alla vetusta maschera,
non vestirti con gli abiti del vittimismo,
se stamane ti sei potuto specchiare
il Signore devi ringraziare,
spendi bene il tempo che ancora hai a disposizione
non dimenticare che ogni giorno può essere l'ultima occasione.

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libero pensatore e poeta per caso

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