ad enorme schifezza,
si contrappone all'immensa povertà
di chi cibo non ne ha.
Ricchi, benestanti, agiati di tutta la terra
impegnati a rimpinguare i propri
patrimoni, non si degnano di tendere
la mano ai fratelli che per campare
s'accontenterebbero d'un sicuro
pezzo di pane.
Smodata costruzione di nuovi e sofisticati armamenti
non fanno che infliggere alle povere genti
nuovi e mortali tormenti.
I potenti della Terra da esperti burattinai,
muovono i fili delle aberranti ingiustizie noncuranti
delle immani sofferenze inflitte ai propri simili.
Dio che ami i poveri
Dio che ami i sofferenti
Dio della pace
manda i tuoi Santi, Cherubini Serafini,
ad inculcare umanità nei cuori dove
regna malvagità.

