Un lontano ricordo d'un caldo meriggio estivo
di fine luglio, in un diffuso silenzio,
sotto un sole che scioglieva le pietre,
adagiato sotto un contorto albero d'ulivo gigante
lasciavo che la mia mente s'inebriasse
del frinire dei maschi delle cicale.
Il loro spasmodico canto d'amore per attrarre le femmine
diventava un tutt'uno col mio desiderio di volerti accanto.

